Un mondo a rotelle (13^ puntata)

17.01.2018 08:30 di Francesco Rametta   Vedi letture
Fonte: comunicato della Società
Un mondo a rotelle (13^ puntata)

Riprendiamo a parlare degli aspetti tecnici del pattinaggio addentrandoci in quello che è il modo delle trottole.

Le trottole, insieme ai salti sono le difficoltà più spettacolari del pattinaggio. Si imparano da subito e non si deve sbagliare a pensare che siano meno difficili dei salti. Tutt’altro. Richiedono un controllo assoluto del proprio corpo e una consapevolezza profonda dei suoi movimenti. I bambini dovranno imparare qual è il proprio asse corporeo, a mantenerlo e qual è l’asse di rotazione. Da piccoli avranno una conoscenza più istintiva ma crescendo dovranno comprendere alla perfezione i movimenti giusti da fare.

Le prime trottole che si insegnano sono le trottole verticali. Nelle trottole verticali, che per prime sono insegnate ai bambini, l’asse corporeo, il suo corretto utilizzo e l’apprendimento di questo importante concetto, è fondamentale in quanto corrisponderà all’asse di rotazione, quindi si può dire che quanto più l’asse corporeo coinciderà con quello di rotazione, tanto più l'esecuzione della trottola sarà ottimale. Il corpo dovrà essere perfettamente allineato. Piede portante, spalla e fianco corrispondente devono essere allineati sulla stessa retta.

Ma questo non basta. I bambini dovranno imparare l’altro aspetto fondamentale delle trottole: la pressione e i perni di rotazione. Il bambino dovrà imparare ad esercitare la pressione o l’alleggerimento delle ruote e quindi lo spostamento del peso in senso antero/posteriore, nonché laterale sulle varie parti del piede e quindi arrivare a eseguire le primissime fasi della rotazione. Per stabilire il perno e la pressione è fondamentale capire la funzione delle diverse ruote del pattino. Il primo concetto importante che il bimbo dovrà comprendere è lo spostamento antero-posteriore dell’asse corporeo, cioè stabilire dove spostare il peso del corpo: se si va all’indietro il peso è spostato sul carrello avanti e viceversa.

Il secondo concetto è lo spostamento laterale: le ruote di pressione saranno sempre quelle del filo (vi avevo già parlato dei fili, ricordate ?) quindi la ruota alleggerita non potrà mai essere una ruota corrispondente al filo. Quindi individuando le ruote del peso e quelle del filo, si individuerà facilmente anche quella alleggerita, che sarà quella diagonalmente opposta a quella perno. Naturalmente anche le braccia e la gamba libera hanno, attraverso la loro posizione, il compito di ottimizzare le funzioni delle ruote, oltre a mantenere la stabilità nella rotazione. La loro posizione può essere anche considerata propedeutica se rivolta all’apprendimento delle trottole di più alto livello.

Sembra impossibile leggere che bambini anche di tre o quattro anni possano fare già certi esercizi, eppure è la normalità per i bambini che iniziano ed è anche l’aspetto meraviglioso del pattinaggio. Proseguiremo questo viaggio nel mondo delle trottole nelle prossime puntate.

Passiamo alla rubrica eventi.

A fine mese stage federale ad Asti con Michele Terruzzi e Gabriele Quirini.

Sabato 3 febbraio carnevale in pista, Sabato 10 e domenica 11 trofeo MSP a Novara, con tantissimi atleti da tutta Italia. Del nostro carnevale e di questo trofeo parleremo nelle prossime puntate.

Ufficio stampa sangiacomo settore pattinaggio artistico