Serie C, Top 11 gir. A (secondo TMW): doppietta di Marchi, Belloni e Valente

4-2-3-1
19.02.2020 09:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Cesare Albè
Cesare Albè

La giornata delle sorprese, la caduta delle prime della classe.

Prima sconfitta stagionale per il Monza che, nonostante il vantaggio, perde per 2-1 contro la Juventus23 punita sul dischetto dall’ex Ettore Marchi. Un calciatore che, a detta di molti tifosi, è stato fatto partire con troppa facilità. Il Pontedera, comunque fuori dai giochi per la promozione diretta, non ne approfitta per accorciare quantomeno le distanze: la Giana ringrazia e vince 2-0. Prima gioia per Angelo Gregucci ad Alessandria, con tanto di gol fantasma convalidato ai grigi e proteste del Lecco. La Pro Vercelli di Gilardino non andrà molto lontana se alternerà vittorie e sconfitte inaspettate come quelle con la Pergolettese, Albinoleffe sesta forza del campionato. Nel posticipo, la Carrarese supera per 2-1 il Renate.

Di seguito la Top 11 di TuttoMercatoWeb dopo la ventiseiesima giornata nel girone A:

Portiere

Simone Aresti (Olbia): para un calcio di rigore a Gabrielloni intuendo l’angolo giusto con un tuffo straordinario. Un intervento di vitale importanza.

Difensori

Agostino Garofalo (Gozzano): si è rimesso in discussione dopo aver fatto una scelta di vita coraggiosa, il duro lavoro lo sta ripagando a dovere. Non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, ma compensa con esperienza e voglia di fare la differenza.

Fabio Gavazzi (Albinoleffe): c’è molto di suo e del pacchetto arretrato nel sesto posto dei lombardi. Prova autorevole a cospetto dei rapidi ed esperti attaccanti del Novara.

Aboubakar Bakayoko (Pergolettese): un grande colpo di testa piega la resistenza della Pro Vercelli di Alberto Gilardino, un successo troppo importante in chiave salvezza. Fisicità e senso della posizione, calciatore che bada molto alla concretezza e meno all’estetica. Terzo sigillo stagionale.

Francesco Cosenza (Alessandria): in C non c’è la tecnologia e nessuna immagine chiarisce se il pallone che ha calciato abbia superato o meno la linea della porta. Per arbitro e assistente, però, tutto regolare e rete pesantissima per i primi tre punti dell’era Gregucci nel deserto del Moccagatta.

Centrocampisti

Daniele Pinto (Giana Erminio): sblocca il risultato pescando il jolly da fuori area, fino a quel momento era stato comunque il migliore in campo. Valore aggiunto di livello assoluto, dai suoi piedi passa il raggiungimento della salvezza.

Alessio Manzoni (Pergolettese): una prestazione importante dal primo all’ultimo minuto, bravo a raddoppiare le marcature in ogni zona del campo senza conoscere fatica. Corre per quattro, l’approccio è di quelli giusti.

Trequartisti

Ettore Marchi (Juventus23): la dura legge dell’ex. Segna due gol sotto la sua vecchia curva trasformando con freddezza i rigori concessi dall’arbitro. Emblema di una squadra che sta funzionando benissimo.

Niccolò Belloni (Arezzo): la premiata ditta che si ripete, come già accaduto in tante partite precedenti. Caso si scatena sulla fascia e sforna il cross, lui si smarca con agilità e la sblocca per un successo pesantissimo in chiave playoff.

Nicola Valente (Carrarese): l'attaccante mette la propria firma sull'incontro due volte, prima con pregevole tiro sul secondo palo e poi con un inserimento vincente culminato da un preciso di testa.

Attaccanti

Matteo Momentè (Gozzano): un rigore trasformato con freddezza consente di vincere lo scontro diretto con la Pianese e di alimentare il discorso salvezza diretta.

Allenatore

Cesare Albè (Giana Erminio): l’impresa di giornata non è solo quella della Juventus contro il Monza. Il Pontedera, imbattuto in casa, cade sotto i colpi di una squadra in costante crescita.

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