Serie C - La Top 11 dell'andata nel Girone A

FOCUS TMW - Modulo 4-3-3
08.01.2019 19:00 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 56 volte
Fonte: tuttomercatoweb.com
Roberto Boscaglia
Roberto Boscaglia

Girone condizionato dalle note vicende estive, ma assolutamente scoppiettante.

La classifica, al momento, premia Pro Vercelli e Piacenza, ma occhio a Carrarese e alla Virtus Entella che possono ancora recuperare terreno nelle prossime settimane. Se in passato era il raggruppamento dell’agonismo e della tattica, quest’anno stiamo ammirando le performance di calciatori con trascorsi importanti e che in terza serie stanno vivendo una sorta di seconda giovinezza. Di qualità ce n’è a bizzeffe, merito anche di una Carrarese stellare in cui brillano Tavano, Maccarone e Caccavallo che, a lungo, hanno formato il tridente più prolifico in Italia tra i professionisti. Tanti anche i giovani che si sono messi in vetrina attirando le attenzioni di club di categoria superiore. Un plauso agli allenatori, emergenti e preparati. Per chi guida Entella, Pro Vercelli e Novara non era affatto semplice gestire il gruppo in estate tra voci di ripescaggio, esuberi e un mercato condizionato dall’incertezza sulla categoria.

Di seguito la Top 11 di andata nel girone A di serie C:

Portiere

Richard Marcone (Cuneo): la sua squadra non si trova certo nelle primissime posizioni, eppure la difesa ha subito pochi gol grazie ad una serie di interventi strepitosi. Il suo record di imbattibilità (quasi 500 minuti) gli ha permesso di chiudere il 2018 in crescendo e con le sirene della B che iniziano a suonare.

Difensori

Francesco Belli (Virtus Entella): appena 24 anni, ma la personalità del veterano. Nella tormentata estate vissuta dai liguri è stato tra i primi a garantire massima disponibilità alla permanenza, un gesto apprezzato dalla società e da un allenatore che gli ha cucito addosso la maglia da titolare ricevendo in cambio performance di livello assoluto.

Antonio Pergreffi (Piacenza): blindato con il rinnovo del contratto fino al 2020, sta diventando sempre di più una delle bandiere biancorosse. Ha sbaragliato la concorrenza giganteggiando in retroguardia dalla prima all’ultima partita del girone di andata.

Michele Pellizzer (VIrtus Entella): le voci di un suo passaggio alla Salernitana, poi le dichiarazioni contro la Federazione a inizio ottobre per la vicenda ripescaggio, infine la scelta di restare e di essere uno dei leader dello spogliatoio. In campo ha messo a disposizione del gruppo la sua esperienza conquistando una media voto da categoria superiore.

Carlo Mammarella (Pro Vercelli): il capitano che non abbandona la nave, quel calciatore di esperienza che serviva per gestire le pressioni post retrocessione acuite dal mancato ripescaggio. Gente con un piede così delicato in C è merce rara, quando calcia da fermo è sempre un pericolo pubblico.

Centrocampisti

Alessandro De Vitis (Pisa): con Pistoiese e Gozzano gol fondamentali che hanno permesso alla sua squadra di inserirsi in zona play off e dare un calcio alle difficoltà. Qualità e quantità, un calciatore completo che spera di ripercorrere le orme del papà Antonio.

Gianluca Nicco (Piacenza): tra i primi a credere che la sua squadra potesse competere per il primato. Le motivazioni fanno la differenza e sin dai primi allenamenti aveva palesato buona volontà, entusiasmo e carattere. Gol e assist hanno impreziosito un 2018 da applausi.

Fabio Foglia (Arezzo): ha festeggiato il rinnovo del contratto fino al 2021 con un bel gol contro la corazzata Entella. Ha ricoperto diversi ruoli fungendo da mezz’ala di inserimento e mediano di qualità davanti alla difesa, sempre con risultati apprezzabili.

Attaccanti

Claudio Morra (Pro Vercelli): la sua stagione è iniziata con una tripletta contro la Carrarese, uno splendido bigliettino da visita. Pur non segnando a ripetizione è sempre una mina vagante per le difese avversarie, una presenza costante e pericolosa in area di rigore.

Giuseppe Caccavallo (Carrarese): forse la B ha perso troppo frettolosamente un calciatore con tecnica sopraffina e capace, ogni anno, di segnare gol spettacolari. La rete di Pontedera forse il momento più alto della sua stagione.

Francesco Tavano (Carrarese): la carta d’identità fa sapere che tra due mesi compirà 40 anni, ma la classifica marcatori è sotto gli occhi di tutti: primato incontrastato con 14 reti in 20 partite, gol mai banali frutto di una classe sopraffina che, non a caso, lo ha reso miglior realizzatore della storia dell’Empoli.

Allenatore

Roberto Boscaglia (V. Entella): la sua carriera dimostra che è un combattente e che spesso ha fronteggiato situazioni di difficoltà anche societarie senza mai abbattersi. A Chiavari, pur disponendo di un organico ottimo per la categoria, l’annata è partita a fine ottobre e ritrovarsi a pochi punti dalla vetta è un miracolo sportivo così come eliminare Salernitana e Genoa in Coppa Italia rilanciando calciatori come Icardi che sembravano semplici alternative ai titolari.