Serie C, 20^ giornata - La Top 11 del Girone A

FOCUS TC - Modulo 4-2-4
31.12.2018 18:00 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 51 volte
Fonte: tuttoc.com
Giancarlo Favarin
Giancarlo Favarin

Tre vittorie interne, due vittorie esterne e quattro pareggi, uniti alla mancata disputa della gara tra Pro Piacenza e Robur Siena, causa sciopero dei calciatori rossoneri: questo il ruolino di marcia della 20^ giornata del Girone A.

Torna alla vittoria la Carrarese, che batte 2-0 l'Arzachena, la cui situazione si complica in virtù della vittoria interna della Pistoiese, che batte 3-1 la Pro Patria, ma tornando ai piani alti, è preziosa anche la vittoria del Novara, 1-0 sul Pontedera, che inizia a scalare qualche posizione, esattamente come fa la Juventus U23 che sul campo dell'Alessandria si impone per 0-1. Ma è decisamente più preziosa la vittoria esterna della Pro Vercelli, che batte 0-1 il Piacenza, intanto che l'Arezzo arresta la corsa impattando 0-0 contro la Lucchese, stesso risultato uscito in Cuneo-Pisa ed Entella-Gozzano. Pari anche al "Nespoli", con Olbia e Albissola che non si fanno male e chiudono il 2018 con un 1-1.

Questi i migliori undici della 20^ giornata. 
 
PORTIERE:

Matteo Biggeri (Pontedera):
al netto della sconfitta, contro una formazione di ottima caratura, il Novara, Biggeri si mostra reattivo quando c'è da tenere a galla la squadra granata che spinge per ottenere almeno un pareggio che però non arriva. Soprattutto intorno alla metà del primo tempo, compie qualche determinante parata, la prima su Sciaudone, altre su due su Manconi che in un batti e ribatti - forse nel più positivo momento dei toscani - prova a chiudere il match per evitare che il Novara veda sfumare i tre punti. 

DIFENSORI:

Francesco Belli (Virtus Entella):
Germoni, nella gara contro il Gozzano, è schierato a sinistra, ma ha comunque caratteristiche più difensive che offensive, per cui sulla destra è il turno del numero quattro. E' lui a dover spingere con maggiore intensità, ma questo compito sembra proprio non dispiacergli, considerando che tutti i pericoli arrivano dal suo out di competenza, ma anche in fase difensiva è sempre preciso, non soffrendo neppure i chilometri macinati. 

Luca Ricci (Carrarese): dopo qualche scivolone, gli apuani hanno necessità di tornare a vincere, e quella contro l'Arzachena è l'occasione. Forse non la miglior prova dell'anno per gli azzurri, ma il difensore spicca comunque perché annulla completamente Sanna, concedendo al centravanti sardo una sola occasione in avvio di ripresa. A questo aggiunge anche il gol che apre la gara, un'incornata vincente sul primo palo che fa respirare i suoi e dà nuovo coraggio agli uomini di Baldini.

Riccardo Martinelli (Lucchese): un difficile momento per la Lucchese, pensare al campo non è certo semplice con tutto il caos societario ma la squadra ha bisogno di fare punti per rimediare a una classifica penalizzata da una ancora più vecchia società. L'avversario non è dei più semplici, attacco scorbutico quello amaranto, ma il centrale rossonero è sicuramente tra i più positivi in campo, a completo servizio della squadra. Si distingue soprattutto per il gioco aereo.

Carlo Pelagatti (Arezzo): avrebbe potuto decidere il match contro la Lucchese con il che Bortolussi al 49' respinge proprio sulla linea, ma l'appuntamento con il primo centro in amaranto è rimandato. A ogni modo, è estremamente efficace la sua prova in fase difensiva dove ormai è smepre più una sicurezza per la squadra. Un paio di sviste, di poco conto, per il resto non sbaglia niente, né nel gioco areo nè palla a terra. Sempre puntualissimo anche negli anticipi.

CENTROCAMPISTI:

Yusupha Bobb (Cuneo):
 il vero metronomo del centrocampo piemontese. Nella gara contro il Pisa, sfodera una prestazione da vero regista, mostrandosi sempre al posto giusto e smistando alla grande qualsiasi pallone gli capiti tra i piedi. Abile nella gestione della sfera, si porta spesso anche qualche metro più in avanti, tanto che, con una bella e chirurgica punizione, sfiora la rete che avrebbe potuto decidere la partita. E' probabilmente il migliore in campo a livello complessivo.

Filippo Nardi (Novara): alla sua settimana presenza da titolare in azzurro, e prodotto del vivaio novarese, contro il Pontedera è davvero scatenato il centrocampista, che si muove bene per tutta la sua zona di competenza, diventando anche un aiuto per Schiavi sulla trequarti. Recupera e smista tanti preziosi palloni, va in più di una circostanza vicino al gol e anche nei momenti di stanca o sofferenza regala alla squadra il giusto dinamismo per reagire e ripartire.

ATTACCANTI:


Jacopo Fanucchi (Pistoiese): con la sua esperienza e la sua tecnica, trascina la squadra orange, siglando anche una doppietta che permette alla truppa di Asta di aver ragione sulla Pro Patria. Tre punti di estrema importanza per i toscani, che sono letteralmente passati dai piedi dell'ex Lucchese, finalmente decisivo in un momento storico non propriamente felice per Pistoia e la prima squadra della città.

Junior Messias (Gozzano): contro l'Entella il Gozzano per prima cosa vuol subire meno possibile, e la fase difensiva meriterebbe infatti una nota a parte, ma è impensabile giocare 90' a ridosso del proprio portiere, ed ecco quindi che l'attaccante interpreta al meglio la fase di primo pressing sui portatori di palla avversari, senza disdegnare alcune giocate offensive che lo confermano come il più pericoloso dei giocatori in maglia rossoblu. Sfiora il gol nella ripresa, ma il suo sinistro esce di pochissimo sopra la traversa.

Roberto Ogunseye (Olbia): probabilmente, la retroguardia dell'Albissola si ricorderà per parecchio tempo il classe '95. E gli incubi che gli ha dato per il corso dei 90' che inizialmente erano pure stati decisi dall'attaccante, salvo poi il pari in extremis. In periodo di grande forma e crescita, con una condizione fisica ora al top, Ogunseye mette in croce la difesa dei ceramisti, e oltre al gol svetta, guadagna punizioni e recupera palloni in tackle. Vero valore aggiunto.

Leonardo Gatto (Pro Vercelli): subentra quando manca un quarto d'ora al termine, ma bastano quei 15' per enfatizzare, per altro contro un tosto avversario quale è il Piacenza, la qualità del classe '92. Tra i suoi, è indubbiamente il migliore, quello che mostra di avere il piglio per dare un diverso e più aggressivo passo ai suoi, tanto che sono particolarmente apprezzabili le sue giocate. Gli manca solo il gol, che sfiora grazie a un assist di Morra.

ALLENATORE:

Giancarlo Favarin (Lucchese):
arriverà anche il giorno in cui il tecnico della pantera potrà pensare solo al campo, senza dover tenere lontani dalle situazioni esterne i suoi ragazzi. Perché dopo la pesante penalizzazione, regalino del duo Lucchesi-Grassini, ecco che la Lucchese è di nuovo in balia di sè stessa, con una nuova e ignota proprietà che si è palesata venerdì a Lucca con un emissario. Giocare con tutte le incertezze sul futuro non è facile, non è questione di tattica ma di testa, ed è probabilmente quello l'aspetto sul quale ha fatto leva il mister. Riuscendoci. Santo subito.

 

Claudia Marrone