Pro Vercelli, Grieco: "Contro il Novara partita che esula da ogni contesto"

02.03.2019 15:30 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 40 volte
Fonte: tuttoc.com
Vito Grieco
Vito Grieco

Mister Vito Grieco, nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha presentato il derby di domani sera che vedrà la Pro Vercelli affrontare al "Silvio Piola" il Novara:

“Essendo un derby questa è una sfida che esula da ogni contesto. Però, con tutto il rispetto per la partita e per i nostri avversari, prepareremo il match come abbiamo sempre fatto. Non dobbiamo cambiare alcun atteggiamento. Sappiamo comunque quanto ci tiene la nostra tifoseria e per questo cercheremo di dare loro delle belle soddisfazioni”.

Sugli avversari:

“Il Novara ha avuto la possibilità di lavorare per quasi due settimane piene visto che la scorsa domenica hanno riposato. Con l’arrivo del nuovo tecnico mi aspetto un cambio di modulo. Di solito le squadre di mister Sannino sono molto aggressive, organizzate, con un 4-4-2 che può trasformarsi in un 4-2-4 a gara in corso. Penso che andranno a schierarsi con due punte e due ali, tuttavia noi siamo preparati a tutto. Sarà sicuramente una partita aperta, nella quale le due squadre non andranno a lesinare alcuno sforzo".

Il punto sugli infortunati:

“Agli assenti Tedeschi, Rosso e Volpe si è aggiunto Umberto Germano. Emmanuello, invece, farà parte della gara. Comunque nonostante gli infortunati sono convinto che chi giocherà domani darà tutto, come sempre è stato fatto. Mi prenderò fino a domattina per decidere, dopo di che metterò giù la formazione”.

Commento finale sugli ultimi due arrivi, Auriletto e Merio:

“Simone (Auriletto), nonostante la giovane età, è un difensore di personalità, che può giocare in una linea sia a 3 che a 4. Ha grande temperamento, si vede che è cresciuto in una scuola importante come quella del Torino. Leonardo (Merio) invece lo conoscevo già, avendolo affrontato nel settore giovanile. E’ un ragazzo che si deve ritrovare perché, come ha ben detto lui durante la presentazione, nel giro di un anno è passato dal vivere l’esperienza alla Juventus, dove ha potuto anche assaporare la Champions League, al ritrovarsi poi a fine stagione, con tutto il rispetto, a Campobasso. Comunque adesso è con noi, anche se deve mettersi al passo degli altri ragazzi perché, essendo arrivato solo da qualche giorno, non è ancora pronto a livello fisico”.

Giuseppe Rizzo