Pontedera, Serena: "Ambiente ideale per crescere, Novara molto forte ma ce la giocheremo"

INTERVISTA TC
30.12.2018 10:40 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 28 volte
Fonte: tuttoc.com
Filippo Serena
Filippo Serena

A Pontedera si sta mettendo in evidenza come uno dei centrocampisti classe '99 più interessanti della categoria.

Filippo Serena ha parlato della sua stagione e di quella della formazione granata ai microfoni di TuttoC.com.

 - Dopo la sconfitta col Pisa, due pareggi con Alessandria e Lucchese. Come arrivate all'ultima gara dell'anno ?

"La sconfitta col Pisa non ci voleva perchè stavamo attraversando un ottimo momento. E' stato un passo falso però abbiamo ricominciato subito a fare punti pareggiando con Alessandria e Lucchese. Sono state due partite che lasciano un po' di rammarico perchè potevamo portare a casa qualcosa in più ma siamo contenti e adesso andiamo a Novara per continuare su questa strada".

- Che partita sarà quella contro i piemontesi ?

"Sono una squadra molto forte, con nomi veramente importanti in organico. Sicuramente hanno delle potenzialità enormi, è una partita nella quale cercheremo di mettercela per portare a casa qualche punto, sappiamo quello che è il loro valore però ce la giocheremo".

- Il campionato è molto equilibrato. Chi vedi come favorita ?

"E' difficile fare pronostici, ci sono tante squadre competitive. Forse l'Entella è quella che ha più qualità anche se ha ancora tante partite da recuperare e per loro non sarà facile. Il campionato sarà molto aperto fino alla fine".

- Prima stagione nei professionisti, nella quale stai giocando con continuità. Come ti stai trovando a Pontedera ?

"Qui mi trovo davvero molto bene, è un ambiente molto sereno nel quale c'è la possibilità di crescere. Sto giocando abbastanza, il mister mi sta dando continuità e sono davvero contento di aver scelto questa piazza".

- Da ieri tuo padre Michele è il nuovo tecnico del Vicenza...

"Non mi aveva detto niente prima. L'ho saputo quando è uscita la notizia, gli faccio un grosso in bocca al lupo e gli auguro il meglio".

Marco Pieracci