Divorzio Gozzano-Lunardon: "Venute a mancare determinate condizioni"

06.02.2020 16:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: novara.iamcalcio.it
Manuel Lunardon
Manuel Lunardon

Piove sul bagnato in caso Gozzano dove, a completamento di un periodo tutt'altro che positivo dal punto di vista dei risultati sportivi, giunge anche la notizia della fine del rapporto tra la società cusiana e Manuel Lunardon, per anni storico giocatore del sodalizio rossoblu di cui ha indossato anche la fascia da capitano nelle ultime stagioni riciclatosi da apprezzato dirigente, prima come Team Manager e poi come responsabile del settore giovanile.

Una decisione presa in totale autonomia da Lunardon che nelle scorse ore ha presentato le proprie dimissioni che sono state accolte dalla società: 

"Non ci sono misteri - confida proprio Lunardon - e non ci sono polemiche da fare perché il Gozzano viene sempre prima di tutto. Io non voglio parlare per gli altri, parlo per me, e posso dire che i dieci anni che ho vissuto a Gozzano per me sono stati bellissimi perché ho conosciuto tante belle persone ed instaurato un sacco di amicizie. Alberto Allesina e sua moglie sono persone di una semplicità e di un'umiltà come difficilmente se ne trovano in giro, a Gozzano non si sarebbe mai potuto creare niente senza queste persone di riferimento e con la scomparsa del patron mi sembra che nell'ultimo periodo le linee guida siano un po' venute meno da questo punto di vista. Non è giusto addentrarsi nei particolari soprattutto in questo momento, a Gozzano voglio bene a tante persone e continuerò a volergliene nonostante tutto; solo che nell'ultimo periodo sono venuti meno tanti presupposti che hanno fatto sì che io non potessi continuare a lavorare nel Gozzano".

La decisione della bandiera cusiana non è legata agli ultimi avvenimenti di campo ma stava covando da diversi mesi, a conferma di una frizione che si è allargata nel tempo e legata al ruolo da ricoprire all'interno della società. 

"Negli ultimi mesi sono state prese delle decisioni di cui non capisco la ragione ma la mia scelta non è legata a questioni di campo, alle scelte sui tecnici oppure sui giocatori. In questa stagione non ho ricoperto il ruolo di Team Manager perché non mi sentivo tagliato per ricoprire quella determinata figura, non era nelle mie corde occuparmi di determinate questioni e per questo ho chiesto alla società se fosse possibile cambiare ruolo. Ho fatto delle richieste in merito e alla fine sono diventato responsabile del settore giovanile, posto che ho occupato fino alla decisione di andare via cercando di svolgerlo nel miglior modo possibile".

E' innegabile che con l'uscita di scena di Lunardon il Gozzano perda un altro tassello della sua identità, un passaggio non auspicabile per una società che proprio su questo basa molte delle sue possibilità di ripresa anche a livello sportivo per cercare di mantenere con le unghie una categoria che, al momento, sembra pericolosamente in bilico. 

Carmine Calabrese

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