Sannino nel post-derby: "Premiate sofferenza ed abnegazione"

04.03.2019 15:30 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 44 volte
Fonte: facebook.com-novara.iamcalcio.it
Giuseppe Sannino
Giuseppe Sannino

Mister Sannino intervenuto a Radio Sportiva:

“Esordire con una vittoria in un derby, quello contro la Pro Vercelli è speciale, ma sono proiettato sull'Arezzo sabato prossimo: abbiamo 10 partite per capire dove si può arrivare".

Prima disamina di mister Giuseppe Sannino alla guida degli azzurri, subito a commentare una vittoria nel finale: 

"E' stata una partita sofferta, nel momento in cui pensavo si fosse messa bene, le cose sono cambiate. Il gol del pari mi sembrava uno scenario triste per la nostra prestazione. Ho vissuto e sentito la delusione dello stadio sull'uno a uno, ma qualcuno stasera ha voluto premiare la sofferenza e l'abnegazione che questi ragazzi hanno saputo mettere in campo anche a benzina finita, contro un'avversaria che merita la classifica che ha. Questo è il calcio e mi auguro che questo sia il viatico per il poter sciorinare un calcio migliore in futuro, il calcio che vogliamo. Più propositivo, con meno paura e con meno pressione addosso. In questo preciso momento storico ci serviva, e vorrei dedicare e accomunare in questa vittoria anche mister Viali".

Ripresa difficile  

"Calo fisico ? Forse più un calo nervoso. Ma ho visto un gruppo di ragazzi che ha voluto e ha saputo soffrire insieme. Questo è il massimo che questi ragazzi possono fare in questo momento". 

Sull'atmosfera del "Piola"  

"Il pubblico ? A Novara non sono stupidi, sono legati a questo club in modo viscerale, eravamo degli "amorevoli nemici" sportivi tempo fa, voglio ringraziare tutti per questa accoglienza. Certo, non ci sarebbe stata questa festa se non avessimo vinto ma noi uomini di sport sappiamo come vanno queste cose. Complimenti a Schiavi che si è cimentato con entusiasmo in un ruolo che non aveva mai fatto. Lui è l'emblema della gara stasera anche se io solitamente non parlo dei singoli".

Chiediamo poi al tecnico se l'esperimento Buba-Ronaldo è ripetibile in futuro, magari anche dall'inizio: 

"Doppio play ? Abbiamo dieci gare. Tutti devono darsi da fare e fare quel che ci serve. Gli uomini sono questi ? E allora tutti devono fare quello che serve, anche i muratori. Stasera abbiamo messo insieme una casa che è stata in piedi in qualche modo, ci sarà tempo per mettere i quadri e quant'altro serve all'interno".

La chiosa finale è sul come il tecnico vive la gara: 

"Sono sudato ? Ho giocato anche io, voi mi conoscete già!".

Stefano Calabrese