Sannino: "Bisogna pensare solo al risultato"

02.03.2019 15:00 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 37 volte
Fonte: tuttoc.com
Giuseppe Sannino
Giuseppe Sannino

C’è molta attesa per la prima di mister Giuseppe Sannino sulla panchina del Novara. Esordio che coincide con il delicato derby contro la Pro Vercelli, valevole per la ventinovesima giornata del girone A del campionato di Lega Pro.

Proprio il tecnico campano è intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia per rispondere alle domande dei cronisti:

“Dieci giorni fa sono arrivato in un ambiente dove era presente un po’ di scoramento, sia interno che esterno. Il mio compito è stato quello di capire, nel poco tempo a disposizione, come poter affrontare la Pro Vercelli. La classifica attuale ci mostra il valore momentaneo delle squadre e la Pro Vercelli, in questo momento, ha tanti più punti di noi, punti che dimostrano che ha fatto sicuramente meglio di quanto fatto dal Novara. Abbiamo soltanto un modo per sovvertire questa situazione ovvero giocare la partita dal primo all’ultimo minuto”.

Sulla squadra:

“Sotto l’aspetto del lavoro e della quotidianità degli allenamenti ho trovato un gruppo assolutamente disponibile, i ragazzi non hanno lesinato alcuno sforzo e sono stati sempre comprensivi. E’ bello lavorare con dei professionisti di questo tipo. Ci auguriamo di poter conquistare, in breve tempo, quello che gli stessi giocatori ed i tifosi meritano. Mi piacerebbe che per l’intera durata del match spingessimo tutti dalla stessa parte”.

Sulla partita:

“C’è molto fermento per la sfida di domani. Ho osservato la Pro Vercelli la scorsa giornata: ha giocato benissimo nei primi 25 minuti, mentre dopo il gol del Pisa il match è stato molto più equilibrato. Tuttavia dobbiamo guardare poco gli avversari e molto di più noi stessi. Se ci fossilizziamo sugli altri andiamo a spendere solo energie, ed andiamo soprattutto a perdere di vista l’obiettivo finale. In questo momento ho la curiosità di capire e vedere cosa, con questi ragazzi, riusciamo a costruire in queste 11 gare che ci separano dalla fine della stagione”.

Sul modulo che andrà ad adottare:

“I sistemi di gioco non sono cosi importanti, ognuno pensa al calcio che preferisce. Io voglio fare un calcio molto semplice, senza tanti fronzoli. Dovremo sudare, soffrire, ma allo stesso tempo darò a tutti la possibilità di essere protagonisti ed essere sempre nel vivo della partecipazione alla partita. Qui bisogna pensare solo al risultato”.

Il punto sugli indisponibili:

“Da questo punto di vista abbiamo sicuramente delle problematiche. Gonzalez, Perulli e Bianchi probabilmente non saranno del match. Sarebbe stato importante avere il loro apporto, ciononostante sono convinto che quelli a disposizione daranno il 100%”.

Chiosa finale sul presidente, in visita mercoledi scorso al centro sportivo di Novarello:

“Il presidente è innamorato di questa società, ha tanta voglia di andare avanti e far bene. Lo scorso anno è stato vissuto un momento particolare a causa della retrocessione però il tempo alla fine acquieta un po’ tutto. Sicuramente lui è il primo tifoso e, anche se lontano, è sempre presente”.

Giuseppe Rizzo