La conferenza stampa di oggi (trascrizione completa)

04.07.2019 19:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: novara.iamcalcio.it
Simone Banchieri
Simone Banchieri

E' il giorno di Simone Banchieri, il giorno del nuovo corso del Novara Calcio col suo nuovo tecnico. Mister Banchieri viene presentato alla stampa nell'aula 2 di Novarello, dove però il primo a prendere la parola è il d.g. azzurro Roberto Nespoli.

Il direttore viene sollecitato sulla mancanza di comunicazione del club manifestata da addetti ai lavori e tifosi azzurri: 

"La società mi sembra comunicativamente chiara. La scelta del mister è ponderata a livello tecnico e caratteriale. Contestualizziamo il progetto alla categoria di appartenenza. Sul lato sportivo lascio la parola dopo a chi ne sa di più. Ho sentito parlare di numeri, il mio ambito, e su questo intervengo.

Eccovi quattro numeri dalla società: il Novara Calcio a livello patrimoniale ha un patrimonio netto sopra i 5 milioni di euro, un numero importante e non molto diffuso fra le società calcistiche. L'ultimo bilancio porta un valore positivo di 900.000 euro, negli ultimi 7 anni il Novara ha realizzato valorizzazioni e plusvalenze per 16 milioni di euro di propri calciatori, con una media di 2 milioni all'anno, più o meno quello che spendiamo annualmente per l'intero settore giovanile".

Sugli obiettivi stagionali: 

"L'obiettivo di quest'anno è far bene con una squadra giovane, che valorizzi i giocatori a nostra disposizione. Vogliamo garantire continuità negli anni, non ad uno, non a due ma a dieci anni. La fine del Palermo e del Foggia non vogliamo mai farla. Giusto per intenderci non facciamo la squadra per arrivare a più dieci sulla seconda.

Mi parlate di Monza e Bari ? Ecco, noi non faremo quel tipo di squadra. Vogliamo cercare però di vincere più partite possibili per cercare di arrivare più in alto possibile in classifica per poi magari giocarci qualcosa di grande ai play-off".

Sulla distanza della proprietà De Salvo dalle vicende del Novara Calcio: 

"La famiglia De Salvo ? Il massimo del rispetto che può dare al Novara Calcio e ai tifosi è continuare ad investire nel Novara. Voglio chiarire che per la cittadella dello Sport il Novara Calcio non incasserà nulla, perché il fine è quello di trovare degli investitori per la realizzazione di uno dei sei progetti presentati. Al momento questo per il Novara Calcio è stato solo un costo".

Chiusura su sponsorizzazioni e campagna abbonamenti: 

"Per la campagna abbonamenti oggi uscirà un comunicato relativo a prezzi e modalità. Non si potrà più fare l'abbonamento in banca, presto avrete i dettagli e i nuovi punti di riferimento. Sponsorizzazione da parte di Banco Popolare ? Oggi non posso confermare nulla, al momento abbiamo accordi con Comoli & Ferrari e Mizuno. Vi terremo aggiornati".

Dopo l'intervento del d.g. Nespoli, è finalmente l'ora di conoscere il nuovo tecnico azzurro, mister Simone Banchieri.

Il tecnico viene subito sollecitato sul suo primo incarico da professionista: 

"Prima esperienza da professionista ? Approccio con entusiasmo, ringrazio la società per l'opportunità. Provo felicità, convinzione e tanta voglia di fare. Serve entusiasmo sano per fare calcio, io ce l'ho. Riporterei tutto al gioco, il calcio alla fine è quello dopo tutto. Di tutte le cose che ho fatto nella mia vita, ho sempre iniziato da una prima volta quindi non trovo nulla di diverso dal solito.

Mi allineo alla società: avere giovani forti lo ritengo un punto di partenza importante, come ha detto la società avremo giovani ma anche giocatori esperti bravi, abbiamo un'idea chiara su come fare calcio, vogliamo valorizzare risorse interne e creare senso di appartenenza. Chi arriva dall'interno ha una motivazione dentro di sé diversa da chiunque altro.

Arrivare dai campi polverosi della D mi dà quella serenità di chi è "sopravvissuto" a quelle esperienze. L'opportunità di lavorare al Novara in una società così importante e strutturata è un grande punto di partenza".

"Quando ho capito che potevo essere l'allenatore del Novara Calcio e come sarà il mio Novara ? Ci ho sempre sperato, non mi sono mai posto limiti in quello che faccio nel calcio. Il Novara cercherà di mettere in campo il gioco, cercheremo di fare una formazione buona, con l'atteggiamento che dovrà fare la differenza, come e più del sistema di gioco. Cercheremo di avere il controllo del gioco e di avere tanti giocatori nella metà campo avversaria. Questa è l'idea iniziale, poi vedremo cosa ci dirà il campo, che è l'unico col quale fare i conti".

Sul passaggio da allenare i giovani ad una prima squadra professionista: 

"Come cambia l'approccio tra gli Under 16 e la prima squadra ? Onestamente credo che il calcio sia calcio. Paradossalmente è più difficile allenare nelle giovanili perché i ragazzi vanno indottrinati di parecchie cose, cose che i giocatori adulti già conoscono. Il settore giovanile azzurro lavora benissimo, so quanto il Novara Calcio spende e fa in proposito, con uno dei centri sportivi più belli e funzionali d'Italia. Rappresentare tutto questo movimento, tutto questo lavoro è una grande opportunità e responsabilità. Il senso di appartenenza deve essere al centro di tutto. Essere stato scelto dopo aver sentito altri allenatori mi fa sentire un prescelto, non una seconda scelta, è solamente un motivo d'orgoglio aggiuntivo".

Terzo in ordine di intervento nel giorno della presentazione di Banchieri è il nuovo direttore sportivo del Novara, Moreno Zebi, già collaboratore di Carlo Alberto Ludi nella scorsa stagione.

Ecco le prime parole di Zebi, che si introduce così: 

"Per me è un'immensa soddisfazione avere questo ruolo, ringrazio la società per avermi scelto e mi impegnerò sempre al 100% per ricoprire questo incarico importante ed appassionante. Ringrazio e ringrazierò sempre Charlie Ludi perché mi ha portato in un club molto considerato nel mondo del calcio anche se in questo preciso momento storico passa un messaggio diverso. Novara rappresenta qualcosa d'importante e rappresentarlo da un punto di vista tecnico è bellissimo. So di avere in mano una cartuccia, me la voglio giocare al meglio e farò di tutto per farcela".

" Riguardo al nostro lavoro, se prendiamo Banchieri e perdiamo le partite saremo dei coglioni, ma sarebbe lo stesso con l'ingaggio di Sarri. Se otterremo i risultati sul campo riusciremo a ricreare entusiasmo e avremo fatto un buon lavoro. Nello staff avremo figure professionali che già c'erano e altre che aggiungeremo.

Se mi consentite vi comunicheremo lo staff nel momento in cui avremo completato. Max Guidetti sarà un collaboratore o sarà vice, ora vedremo. Sardini sarà ancora il preparatore dei portieri.

Ridimensionamento in casa Novara ? Più che ridimensionare la parola giusta è contestualizzare. Bisogna essere pronti a sacrificarsi, prendere giocatori funzionali a quel che bisogna fare, bisogna fare gli acquisti in base al tipo di campionato che si pensa di fare".

Rivolgiamo due domande al diesse:

"Smaltire i giocatori in esubero sarà il compito più difficile dell'estate azzurra ? Può essere un vantaggio il fatto che una squadra come quella dell'anno scorso, con giocatori importanti e partita per competere al vertice abbia vinto la miseria di 11 gare su 37 arrivando nona ? La delusione che si è creata potrebbe portare meno aspettative e farvi affrontare con più leggerezza le gare".

La risposta di Moreno Zebi

"La parte delle cessioni è sempre la parte più difficile; si devono incastrare fattori tecnici ed economici, vanno trovati sempre i punti di caduta. Qualsiasi professionista  credo le darebbe la stessa risposta. Il mercato è complesso, ma qui voglio aprire una parentesi. Le valutazioni che faremo saranno solo di natura tecnica, non abbiamo nessuna preclusione contro alcun atleta. Il percorso dell'anno scorso mi fa sentire responsabile alla pari con Charlie, ho condiviso le sue scelte, ci abbiamo ragionato sempre insieme. Le decisioni alla fine erano le sue ma erano ampiamente condivise e non mi defilo assolutamente dalle responsabilità dell'anno scorso, sicuramente una stagione deludente.

I tifosi ? Magari potremo essere pochi all'inizio dell'anno, anche se spero di no, ma speriamo di mostrare un calcio diverso e di portare i tifosi dalla nostra parte vincendo le partite, magari soprattutto quelle in casa, vero tallone d'Achille. Vogliamo un Novara meno borghese e più di lotta. Sono un folle, voglio portare giocatori che abbiano precise caratteristiche che possono fare la differenza in rosa. Guardate che la nostra rosa è forte, non sono convinto però che la squadra possa essere performante in questa C oggi, va cambiata.

Cerco ragazzi che a Novara vogliono venire di corsa, con la valigia pronta appena li chiamo per venire ad allenarsi con voglia e fame ed essere qui davanti a Novarello alle 7 di mattina. Il vantaggio rispetto all'anno scorso è che sappiamo al 100% di essere un club di C, e come club di C opereremo. Non è affatto poco, l'incertezza l'anno scorso non ha aiutato anche in fase di creazione della squadra".

Sull'inizio della prossima stagione: 

"Il ritiro ? A Novarello, sfruttiamo il nostro centro. Dal 15 test e visite mediche, poi indicativamente dal 18 partirà il ritiro vero e proprio".

Stefano Calabrese