Volley femminile, Nazionale - La probabile formazione

 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 25 volte
Fonte: oasport.it
Le Azzurre
Le Azzurre

Il debutto stagionale è davvero vicinissimo per l’Italia di volley femminile. La nostra Nazionale, infatti, tra meno di due settimane partirà alla volta di Courtrai (Belgio) dove dal 31 maggio saranno impegnate nel torneo di qualificazione ai Mondiali 2018.

Le azzurre esordiranno contro la Bosnia Erzegovina, poi se la dovranno vedere con Lettonia, Bielorussia e Spagna. Quattro impegni sulla carta agevoli prima dello scontro diretto con le Yellow Tigers che, con buona probabilità, assegnerà l’unico pass diretto per la rassegna iridata e costringerà invece la perdente ai ripescaggi. L’Italia non dovrà sottovalutare il Belgio che di fronte al proprio pubblico può seriamente farci male.

Il CT Davide Mazzanti si è appena seduto sulla panchina della Nazionale e durante il collegiale in corso di svolgimento deve definire quale sarà il sestetto titolare per il primo grande appuntamento stagionale che precederà il Grand Prix e soprattutto gli Europei.

Quale sarà la formazione che vedremo in campo in terra fiamminga ?

Valentina Diouf in mattinata ha dovuto lasciare il collegiale di Milano per dei problemi fisici, proseguirà il suo recupero in una struttura specializzata e difficilmente sarà nella rosa che andrà a caccia del pass per il Giappone tra due settimane. Questa la spiegazione rilasciata da Davide Mazzanti tramite la Federvolley: “Dopo questi primi giorni d’allenamento, abbiamo deciso insieme allo staff e a Valentina che per il suo completo recupero fisico il percorso migliore sia quello di trasferirsi in una struttura specializzata, dove lavorerà per alcune settimane sotto la supervisione del nostro staff sanitari”. 

Senza di lei l’opposto titolare sarà sicuramente Paola Egonu, reduce da una fantastica stagione con il Club Italia e già in prima linea con la Nazionale alle Olimpiadi di Rio 2016.

In cabina di regia ci sarà Alessia Orro con cui ha giocato per tutto l’anno: la palleggiatrice dovrà fare il decisivo salto di livello per dimostrare tutto il suo talento. La diagonale di riserva sarà quella composta da Ofelia Malinov e Indre Sorokaite, due pallavoliste di sicuro valore che possono dare una mano in determinati momenti, soprattutto considerando il numero delle partite.

L’elevata intensità di incontri (5 match in 5 giorni) sarà sicuramente un fattore da prendere in considerazione anche se le avversarie non sono di primissima fascia. Il reparto schiacciatrici è quello più nutrito: potrebbe esserci il grande ritorno di Lucia Bosetti, veterana particolarmente solida e in grado di dare garanzie alle compagne; la sorella Caterina ha disputato un’ottima stagione e questa potrebbe essere la sua annata in azzurro. Miriam Sylla è scatenata e carismatica, era alle Olimpiadi 2016 e potrebbe ripartire dal suo ruolo da titolare, senza dimenticare che c’è da lanciare Anastasia Guerra dopo essersi definitivamente rivelata a Casalmaggiore.

Cristina Chirichella è la capitana dunque sarà sicuramente titolare al centro: affiancata da Sara Bonifacio come nella Novara scudettata, dalla giovane Anna Danesi oppure da Raphaela Folie che si è rilanciata a Conegliano. Il libero titolare è naturalmente Monica De Gennaro.

Stefano Villa