Beach volley femminile - World Tour 2018, Varsavia: Menegatti/Giombini 25esime, vincono le canadesi Bansley/Wilkerson

09.07.2018 18:00 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 16 volte
Fonte: oasport.it
Menegatti - Giombini
Menegatti - Giombini

mercoledì 27 giugno 2018 mattino

Andare nel tabellone principale: questo l’obiettivo di Marta Menegatti e Laura Giombini, vicine al passo d’addio come coppia nel World Tour, in campo femminile nel 4 Stelle di Varsavia (Polonia) che vive oggi la giornata dedicata alle qualificazioni a cui prendono parte le stesse due coppie azzurre che avevano tentato invano di entrare nel main draw a Ostrava una settimana fa.

Non sembra un compito impossibile quello di Menegatti/Giombini che hanno fallito quattro volte su cinque l’ingresso nel tabellone principale di un torneo 4 o 5 stelle finora in stagione e che possono usufruire di un tabellone tutto sommato benevolo. Nel primo turno le azzurre affronteranno alle 12.30 le giapponesi Futami/Hasegawa. Non certo le ultime arrivate, le due nipponiche che in stagione vantano il quarto posto a Sydney, il nono a Lucerna e arrivano dal 17mo posto a Ostrava. Si tratta comunque di una coppia che concede qualcosa alle rivali sia in termini di potenzialità offensive, sia in battuta dove non sempre l’efficacia e la pericolosità sono la specialità della casa. In caso di vittoria le azzurre affronterebbero nella sfida decisiva per l’ingresso in main draw la vincente di Gallay/Pereira (argentina)-Makhno/Makhno (Ucraina).

Così il primo turno delle qualificazioni femminili: Josi/Lili (Bra)-Duda/Lodej (Pol), Kjølberg/Hjortland (Nor)-Gordon/Bukovec (Can), Futami/Hasegawa (Jpn)-Menegatti/Giombini (Ita), Makhno/Makhno (Ukr)-Gallay/Pereyra (Arg), Broder/Pischke (Can)-Kloda/Ceynowa (Pol), Numwong/Hongpak (Tha)-Ulveseth/Lunde (Nor), Dabizha/Abalakina (Rus)-Simonsson/Yoken (Swe), Pirv/Vaida (Rou)-Liliana/Elsa (Esp), Davidova/Shchypkova (Ukr)-Kotlasova/Resova (Cze), Bonnerova/Nakladalova (Cze)-Radarong/Udomchavee (Tha), Caluori/Gerson (Sui)-Zobnina/Andriukaityte (Ltu), Ozolina/Caica (Lat)-Kravcenoka/Graudina (Lat), Strbova/Dubovcova (Svk)-Thurin/Thurin (Swe), Lece/Liepinlauska (Lat)-Flint/Day (Usa), Eiholzer/Steinemann (Sui)-Nagata/Kumada (Jpn), Wachowicz/Legieta (Pol)-Lahti/Parkkinen (Fin).

Enrico Spada

 

mercoledì 27 giugno pomeriggio

Una bella vittoria per l’Italbeach femminile impegnata a Varsavia nelle qualificazioni del 4 Stelle polacco. Menegatti/Giombini interrompono la serie negativa vincendo una tiratissima sfida del primo turno di qualificazione contro le giapponesi Futami/Hasegawa. Risultato sempre in bilico e vittoria risicata per la coppia azzurra, che torna al successo così dopo l’eliminazione al primo turno delle qualificazioni di Ostrava. Menegatti/Giombini si sono imposte con un sofferto 2-1 (21-19, 19-21, 15-13) riuscendo ad essere meno fallose nella fase decisiva del tie break contro le insidiose giapponesi, cresciute in tutti i fondamentali nel corso del match.

Le Azzurre se la vedranno per l’accesso nel tabellone principale alle 18 contro una coppia alla loro portata: le ucraine Inna e Irina Makhno, coppia che ha dato il meglio di sè nelle stagioni passate nel circuito dei tornei satellite europei (lo scorso anno ben quattro terzi posti) e che quest’anno ha ottenuto il miglior risultato in carriera nel World Tour, un quinto posto nel torneo 1 Stella di Baden, per il rest solo eliminazioni in qualificazione per le ucraine che al primo turno hanno sconfitto 2-1 (19-21, 21-15, 15-10) le argentine Gallay/Pereyra.

Primo turno qualificazioni femminili: Josi/Lili (Bra)-Duda/Lodej (Pol) 2-0 (21-9, 21-18), Kjølberg/Hjortland (Nor)-Gordon/Bukovec (Can) 0-2 (18-21, 14-21), Futami/Hasegawa (Jpn)-Menegatti/Giombini (Ita) 1-2 (19-21, 21-19, 13-15), Makhno/Makhno (Ukr)-Gallay/Pereyra (Arg) 2-1 (19-21, 21-15, 15-10), Broder/Pischke (Can)-Kloda/Ceynowa (Pol) , Numwong/Hongpak (Tha)-Ulveseth/Lunde (Nor), Dabizha/Abalakina (Rus)-Simonsson/Yoken (Swe), Pirv/Vaida (Rou)-Liliana/Elsa (Esp) 0-2 (11-21, 15-21), Davidova/Shchypkova (Ukr)-Kotlasova/Resova (Cze), Bonnerova/Nakladalova (Cze)-Radarong/Udomchavee (Tha), Caluori/Gerson (Sui)-Zobnina/Andriukaityte (Ltu), Ozolina/Caica (Lat)-Kravcenoka/Graudina (Lat), Strbova/Dubovcova (Svk)-Thurin/Thurin (Swe), Lece/Liepinlauska (Lat)-Flint/Day (Usa), Eiholzer/Steinemann (Sui)-Nagata/Kumada (Jpn), Wachowicz/Legieta (Pol)-Lahti/Parkkinen (Fin).

Enrico Spada

 

mercoledì 27 giugno sera

Finalmente un bel sorriso per Marta Menegatti e Laura Giombini che centrano la seconda qualificazione stagionale al tabellone principale su cinque tentativi, esattamente come a Lucerna. Le azzurre travolgono con un secco 2-0 (21-16, 21-19) le sorelle ucraine Makhno/Makhno (con qualche sussulto solo nel secondo set) e accedono al tabellone principale dove domani troveranno ostacoli durissimi come da prassi per chi entra attraverso le qualificazioni. 

Menegatti/Giombini saranno in campo alle 9 con le brasiliane Barbara/Fernanda che quest’anno sono le “regine degli Usa”, avendo vinto sia il torneo Major Series di Fort Lauderdale, sia il 5 Stelle di Huntington Beach: insomma avversaria proibitiva per le italiane che cercheranno di dare il meglio contro una coppia nettamente più forte (non solo di loro) in attesa dell’altra sfida del girone tra le ceche Kolocova/Kvapilova e le russe Kholomina/Makroguzova. 

Primo turno qualificazioni femminili: Josi/Lili (Bra)-Duda/Lodej (Pol) 2-0 (21-9, 21-18), Kjølberg/Hjortland (Nor)-Gordon/Bukovec (Can) 0-2 (18-21, 14-21), Futami/Hasegawa (Jpn)-Menegatti/Giombini (Ita) 1-2 (19-21, 21-19, 13-15), Makhno/Makhno (Ukr)-Gallay/Pereyra (Arg) 2-1 (19-21, 21-15, 15-10), Broder/Pischke (Can)-Kloda/Ceynowa (Pol) 2-0 (21-17, 21-15), Numwong/Hongpak (Tha)-Ulveseth/Lunde (Nor) 0-2 (19-21, 7-21), Dabizha/Abalakina (Rus)-Simonsson/Yoken (Swe) 2-0 (25-23, 21-16), Pirv/Vaida (Rou)-Liliana/Elsa (Esp) 0-2 (11-21, 15-21), Davidova/Shchypkova (Ukr)-Kotlasova/Resova (Cze) 1-2 (14-21, 21-19, 6-15), Bonnerova/Nakladalova (Cze)-Radarong/Udomchavee (Tha) 1-2 (13-21, 21-17, 12-15), Caluori/Gerson (Sui)-Zobnina/Andriukaityte (Ltu) 1-2 (21-18, 23-25, 15-17), Ozolina/Caica (Lat)-Kravcenoka/Graudina (Lat) 0-2 (14-21, 13-21), Strbova/Dubovcova (Svk)-Thurin/Thurin (Swe) 2-0 (21-16, 21-15), Lece/Liepinlauska (Lat)-Flint/Day (Usa) 0-2 (13-21, 16-21), Eiholzer/Steinemann (Sui)-Nagata/Kumada (Jpn) 0-2 (20-22, 11-21), Wachowicz/Legieta (Pol)-Lahti/Parkkinen (Fin) 0-2 (14-21, 15-21)

Secondo turno qualificazioni femminili: Josi/Lili (Bra)-Gordon/Bukovec (Can) 2-1 (21-16, 18-21, 15-8), Menegatti/Giombini (Ita)-Makhno/Makhno (Ukr) 2-0 (21-16, 21-19), Broder/Pischke (Can)-Ulveseth/Lunde (Nor) 1-2 (11-21, 21-15, 13-15), Dabizha/Abalakina (Rus)-Liliana/Elsa (Esp) 0-2 (17-21, 22-24), Kotlasova/Resova (Cze)-Radarong/Udomchavee (Tha) 2-1 (18-21, 21-18, 15-13), Zobnina/Andriukaityte (Ltu)-Kravcenoka/Graudina (Lat) 0-2 (11-21, 13-21), Strbova/Dubovcova (Svk)-Flint/Day (Usa) 1-2 (21-23, 21-16, 12-15), Nagata/Kumada (Jpn)-Lahti/Parkkinen (Fin) 0-2 (15-21, 15-21)

Semifinali gironi femminili: Pool A: Humana-Paredes/Pavan (Can)-Kotlasova/Resova (Cze), Wang/Xia (Chn)-Hochevar/Claes (Usa). Pool B: Barbara/Fernanda (Bra)-Menegatti/Giombini (Ita), Kolocova/Kvapilova (Cze)-Kholomina/Makroguzova (Rus). Pool C: Maria Antonelli/Carol (Bra)-Gruszczynska/Gromadowska (Pol), Heidrich/Vergé-Dépré (Sui)-Keizer/Meppelink (Ned). Pool D: Bansley/Wilkerson (Can)-Wang/Bai (Chn), Betschart/Hüberli (Sui)-Branagh/Walsh Jennings (Usa). Pool E: Hermannova/Slukova (Cze)-Ulveseth/Lunde (Nor), Hughes/Summer (Usa)-Schützenhöfer/Plesiutschnig (Aut). Pool F: Agatha/Duda (Bra)-Flint/Day (Usa), Borger/Kozuch (Ger)-Josi/Lili (Bra). Pool G: Artacho Del Solar/Clancy (Aus)-Kravcenoka/Graudina (Lat), Laboureur/Sude (Ger)-Lahti/Parkkinen (Fin). Pool H: Kolosinska/Kociolek (Pol)-Broder/Pischke (Can), Bieneck/Schneider (Ger)-Liliana/Elsa (Esp)

Enrico Spada

 

giovedì 28 giugno pomeriggio

Niente da fare per Marta Menegatti e Laura Giombini contro le brasiliane Barbara/Fernanda, vincitrici finora dei due tornei più importanti della stagione, entrambi in terra statunitense, Fort Lauderdale e Huntington Beach. le carioca hanno vinto in scioltezza 2-0 (21-14, 21-12) una partita a senso unico, che le azzurre hanno giocato senza particolari patemi riuscendo anche a piazzare qualche punto interessante. Le italiane torneranno in campo domani per la finale per il terzo posto del girone nel quale affronteranno la coppia russa Kholomina/Makroguzova, binomio giovanissimo, abbonato al nono posto in questa stagione (già quattro le eliminazioni agli ottavi di finale): chi vince va ai sedicesimi, chi perde chiude al 25mo posto.

Semifinali gironi femminili: Pool A: Humana-Paredes/Pavan (Can)-Kotlasova/Resova (Cze) 2-0 (21-12, 21-13), Wang/Xia (Chn)-Hochevar/Claes (Usa) 0-2 (32-34, 15-21). Pool B: Barbara/Fernanda (Bra)-Menegatti/Giombini (Ita) 2-0 (21-14, 21-12), Kolocova/Kvapilova (Cze)-Kholomina/Makroguzova (Rus) 2-1 (21-14, 18-21, 27-25). Pool C: Maria Antonelli/Carol (Bra)-Gruszczynska/Gromadowska (Pol) 2-0 (21-17, 21-11), Heidrich/Vergé-Dépré (Sui)-Keizer/Meppelink (Ned) 0-2 (11-21, 15-21). Pool D: Bansley/Wilkerson (Can)-Wang/Bai (Chn) 2-0 (21-10, 21-11), Betschart/Hüberli (Sui)-Branagh/Walsh Jennings (Usa) 2-0 (21-19, 23-21). Pool E: Hermannova/Slukova (Cze)-Ulveseth/Lunde (Nor) 2-0 (21-12, 21-18), Hughes/Summer (Usa)-Schützenhöfer/Plesiutschnig (Aut) 2-0 (21-16, 21-13). Pool F: Agatha/Duda (Bra)-Flint/Day (Usa) 2-0 (21-18, 21-17), Borger/Kozuch (Ger)-Josi/Lili (Bra) 2-0 (21-14, 21-13). Pool G: Artacho Del Solar/Clancy (Aus)-Kravcenoka/Graudina (Lat) 0-2 (17-21, 18-21), Laboureur/Sude (Ger)-Lahti/Parkkinen (Fin) 2-0 (21-14, 21-14). Pool H: Kolosinska/Kociolek (Pol)-Broder/Pischke (Can) 2-0 (21-13, 21-12), Bieneck/Schneider (Ger)-Liliana/Elsa (Esp) 1-2 (18-21, 21-18, 9-15)

Enrico Spada

 

venerdì 29 giugno sera

Marta Menegatti e Laura Giombini escono di scena e tornano dalla Polonia con un 25mo posto che regala un po’ di ossigeno ma non cambia la sostanza di una stagione al momento negativa.

Menegatti/Giombini hanno lottato per lunghi tratti del match che valeva l’accesso ai sedicesimi di finale alla pari con le russe Kholomina/Makroguzova ma alla fine hanno dovuto alzare bandiera bianca come troppe volte è capitato in questa strana stagione, tra partite e attesa per il rientro ormai imminente di Viktoria Orsi Toth. Le russe hanno vinto 2-0: nel primo set le azzurre hanno dato il meglio, guidando nel punteggio fin dall’inizio e sprecando anche un set ball sul 20-19, poi si sono fatte scavalcare e battere dalle russe: 23-21.

Nel secondo set la coppia italiana è partita male (6-3), si è trovata sempre ad inseguire e non è riuscita a colmare il gap rispetto alle russe che si sono imposte 21-17 e, battendo le svizzere Betschart/Huberli, hanno raggiunto perfino gli ottavi di finale dove tra poco affronteranno le statunitensi Hochevar/Claes. Stesso percorso di Branagh/Walsh Jennings che prima hanno travolto le cinesi Bai/Wang e poi le connazionali Hughes/Summer e tra poco sfideranno le brasiliane Maria Antonelli/Carol nell’ottavo forse più interessante.

Finali terzo posto gironi femminili (vincente ai sedicesimi di finale, sconfitte 25me): Kotlasova/Resova (Cze)-Fan Wang/Xinyi Xia (Chn) 0-2 (15-21, 23-25), Giombini/Menegatti (Ita)-Kholomina/Makroguzova (Rus) 0-2 (21-23, 17-21), Gromadowska/Gruszczynska (Pol)-Heidrich/Verge-Depre (Sui) 0-2 (16-21, 16-21), Bai/Wang (Chi)-Branagh/Walsh Jennings (Usa) 0-2 (12-21, 12-21), Lunde/Ulveseth (Nor)-Plesiutschnig/Schutzenhofer (Aut) 2-0 (22-20, 21-13), Day/Flint (Usa)-Josi/Lili (Bra) 0-2 (16-21, 13-21), Artacho/Clancy (Aus)-Lahti/Parkkinen (Fin) 1-2 (14-21, 21-16, 10-15), Broder/Pischke (Can)-Bieneck/Schneider (Ger) 0-2 (16-21, 10-21)

Sedicesimi di finale femminili: Borger/Kozuch (Ger)-Bieneck/Schneider (Ger) 1-2 (22-20, 19-21, 13-15), Keizer/Meppelink (Ned)-Ulveseth/Lunde (Nor) 2-0 (21-14, 21-19), Kolosinska/Kociolek (Pol)-Lahti/Parkkinen (Fin) 2-1 (18-21, 21-17, 15-13), Hughes/Summer (Usa)-Branagh/Walsh Jennings (Usa) 0-2 (16-21, 17-21), Kolocova/Kvapilova (Cze)-Wang/Xia (Chn) 0-2 (22-24, 28-30), Kravcenoka/Graudina (Lat)-Josi/Lili (Bra) 1-2 (17-21, 21-19, 12-15), Humana-Paredes/Pavan (Can)-Heidrich/Vergé-Dépré (Sui) 2-0 (24-22, 21-15), Betschart/Hüberli (Sui)-Kholomina/Makroguzova (Rus) 0-2 (10-21, 17-21)

Ottavi di finale femminili: Barbara/Fernanda (Bra)-Bieneck/Schneider (Ger), Laboureur/Sude (Ger)-Keizer/Meppelink (Ned), Agatha/Duda (Bra)-Kolosinska/Kociolek (Pol), Maria Antonelli/Carol (Bra)-Branagh/Walsh Jennings (Usa), Bansley/Wilkerson (Can)-Wang/Xia (Chn), Hermannova/Slukova (Cze)-Josi/Lili (Bra), Liliana/Elsa (Esp)-Humana-Paredes/Pavan (Can), Hochevar/Claes (Usa)-Kholomina/Makroguzova (Rus)

Enrico Spada

 

domenica 1° luglio sera

Prima vittoria in carriera per le canadesi Heather Bansley e Brandie Wilkerson che hanno spento il sogno delle tedesche di Laboureur/Sude di tornare sul gradino più alto del podio a un anno dall’ultimo successo a Gstaad el luglio 2017. Le nordamericane hanno vinto la finale con un secco 2-0 (21-17, 21-17) al termine di un match a senso unico e, nel momento di difficoltà di Pavan/Humana Paredes, ecco che il Canada trova una seconda coppia di valore assoluto. Bronzo per le brasiliane Agatha/Duda che, rispettando il pronostico, hanno battuto 2-0 (21-17, 21-18) le statunitensi Claes(Hochevar.

Enrico Spada