Hockey Pista - Intervista a Franco Vanzo (Hockey Valdagno)

15.11.2018 20:00 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 47 volte
Fonte: fisr.it
Franco Vanzo
Franco Vanzo

Franco Vanzo, classe 1961, proprio in questi giorni compie i 7 anni sulla panchina del Valdagno 1938.

- E' l'allenatore di Serie A1 con più panchine ed una carriera che è partita da Thiene, passando per Breganze, Roller Bassano e Bassano. Ora l'ottava stagione a Valdagno che ritorna ai piani alti del Campionato di Serie A1 di Hockey Pista, dopo un periodo di ricostruzione societaria.

"Non partiamo tra le massime favorite che rimangono sempre Lodi e Forte dei Marmi, ma partiamo da un'ottima base. Già nelle prime sei gare giocate abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte: abbiamo fatto delle partite positive, come contro il Forte che forse meritavamo più di un punto, altre meno, come a Breganze contro una formazione che si giocherà come noi le chance contro le favorite. Valdagno ha cambiato 7 giocatori su 10 facendo un bel salto di qualità ma abbiamo anche bisogno di tempo per arrivare a regime".

- A metà del girone di andata ci sono 8 squadre in 4 punti, un campionato mai così equilibrato.

"Tutti ci aspettavamo un campionato così livellato e penso che sia molto positivo per tutto il movimento. Non c'è una partita facile: anche noi contro il Thiene abbiamo faticato a causa della bravura dell'avversario. Tutte si sono rinforzate; gli stranieri che sono arrivati sono di qualità e sicuramente sino all'ultima giornata, sia dell'andata sia del ritorno, assisteremo ad arrivi al fotofinish. Un bel campionato senza ombra di dubbio che aiuterà lo spettacolo e l'appeal verso i tifosi."

- Otto stagioni a Valdagno, undici in Serie A1, una carriera tra le più longeve della recente storia hockeystica.

"Ho sempre cercato di fare meglio in tutte le società in cui ho lavorato. Per me è sempre stato un secondo lavoro, ritagliando spazi alla famiglia ed alle mie nottate: da questa stagione per me diventa un primo lavoro ed anche il mio ruolo è nettamente cambiato. A Valdagno ho sempre avuto tanti stimoli e qui mi sento totalmente a casa: abbiamo creato un nuovo progetto da quattro anni in modo da ottimizzare gli sforzi economici presenti e passati, che oggi, ma soprattutto i prossimi anni, ridarà a Valdagno la possibilità di stare nelle posizioni più in alto della classifica. I tifosi hanno capito questo progetto e ci aiutano, anche portando un po' di pazienza. Si può sempre fare di più e siamo qui per questo".

La sua carriera hockeystica parte dall'A1 col Bassano passando poi per il Pordenone, dove ci rimane per cinque anni. Da lì l’approdo al Thiene per altri cinque anni. A trent’anni un infortunio compromette l’attività a Vanzo ma non molla l’hockey prendendo le redini della panchina e sempre del Thiene. Sua la guida del Thiene che conquista due semifinali scudetto e la storica finale di coppa cers nel 1992-93 persa contro il Novara. Cambia panchina passando al Breganze e conquista subito la promozione dalla A2 alla A1 (1993-94). Di nuovo il ritorno a Thiene e poi ancora Breganze. Altra avventura poi su un’altra panchina quella del Roller Bassano prima nel settore giovanile e poi nel 2005-06 in A2 conquista la promozione in A1. Nel 2008-09 conquista il primo scudetto col Bassano e la supercoppa italiana. A Bassano  ci rimane anche nella stagione seguente. Nel 2010-11 ritorna a Breganze.

Dal 19 novembre 2011 è allenatore del Valdagno prende il posto di Gaetano Marozin. Col Valdagno nel 2011-12 vince il primo scudetto per il Valdagno. Stagione 2012-13 vince supercoppa italiana, vince la coppa italia e vince lo scudetto. Raggiunge la Eurolega ad Oporto ma perde la semifinale col Fc Porto 7-9. La stagione 2012-13 lo squadrone del Valdagno era composto da: Gnata, Nicoletti, Randon, Nicolia, Pedro Gil, Rigo, Piroli, Bicego, Sergio Silva, Pertegato. Nel 2013-14 vince la coppa Italia. Poi la società si ridimensiona ma Vanzo rimane alla guida.

Vanzo è l’allenatore in A1 più longevo, con questa è la ottava stagione sempre con la stessa squadra il Valdagno. Inoltre per Vanzo è un record, non era mai rimasto otto stagioni consecutive alla guida di una squadra. Dietro di lui in questa classifica troviamo Tommaso Colamaria con sei stagioni sulla panchina dell’Hrc Monza (1 stagione in B, una in A2 e questa è la quarta in A1). Sul terzo gradino troviamo Giorgio Casarotto allenatore-giocatore del Thiene alla quinta stagione sulla tolda di comando. L'altra curiosità è che Franco Vanzo ha allenato almeno un giocatore di 13 squadre su 14 di Serie A1.