Serie C - Ultime (di maggio) dalle probabili squadre del Girone A: oggi tocca ... all'Albinoleffe

11.06.2018 17:00 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 71 volte
Fonte: tuttoc.com
Serie C - Ultime (di maggio) dalle probabili squadre del Girone A: oggi tocca ... all'Albinoleffe

ALBINOLEFFE

L’Unione Calcio AlbinoLeffe S.r.l., meglio nota come AlbinoLeffe o Albinoleffe, è una società calcistica italiana avente sede legale a Bergamo e sede operativa a Zanica (Wikipedia).

 

1. Alvini: "AlbinoLeffe ? Siamo davvero una società seria”   (15.05.2018)

“La vigilia di una gara dà tensione, si respirano tante emozioni, l'ansia della prestazione, anche da allenatore: si deve aver chiaro cosa c'è da fare, ma sono bei momenti”.

Alla vigilia della gara playoff contro la Feralpisalò, ai microfoni della trasmissione radiofonica pisana E Ora Parlo Io, è intervenuto il tecnico dell'AlbinoLeffe Massimiliano Alvini, che ha esordito così. Andando poi a parlare più generalmente del percorso dei seriani:

“Col Mestre è stata una gara importante, dagli alti contenuti tattici, abbiamo entrambe sbagliato qualcosa ma fino all'ultimo è stata una partita da fiato sospeso. E' stato un passaggio del turno importante, del resto il Girone B lo è, ci sono realtà economicamente fortissime, anche se magari non provengono da città enormi. E' sbagliato sottovalutarlo come raggruppamento, basta vedere una società come il Padova, la più forte di tutte: il livello del girone è stato alto. Poi è chiaro che nei playoff Trapani, Catania o Pisa qualcosa in più lo hanno, dal prossimo turno il livello del torneo si alzerà ancora: noi abbiamo magari meno di queste squadre, ma le gare vanno giocate”.

Più nel dettaglio: “E' stato un biennio estremamente importante, passare anche questo secondo turno sarebbe fondamentale, ma anche lo scorso anno abbiamo fatto qualcosa di straordinario. L'AlbinoLeffe ha comunque grande organizzazione, ha strutture di allenamento degne della Serie A, dà valore al settore giovanile e ha un organico societario che vive per la squadra: è una realtà che ha persino sfiorato la Serie A, non dimenticatelo. Giochiamo davanti a 500 persone, nello stadio dell'Atalanta, non abbiamo un territorio, ma siamo davvero una società seria”.

Andando nello specifico dei giovani: “I giovani sono la priorità della politica societaria. Ravasio, Nichetti, Mondonico, sono prodotti del vivaio del quale sentiremo parlare, voglio ricordare che “Gallo” Belotti è partito proprio da qua. Io non credevo di poter fare questi risultati qui, ma ci siamo riusciti anche grazie a loro”.

Claudia Marrone

 

2. AlbinoLeffe, Alvini: "Il pareggio ci stava, annata comunque positiva"   (16.05.2018)

E' amareggiato ma non arrabbiato Massimiliano Alvini dopo che la sua AlbinoLeffe è stata estromessa dai playoff.

La sconfitta con la FeralpiSalò viene analizzata così dal tecnico celeste: "Una partita da playoff, sempre stata in equilibrio a parte subito dopo il loro gol. Un bel gol, che ci ha tagliato le gambe. Mi aspettavo una partita così, abbiamo avuto sullo 0-0 tre situazioni in cui abbiamo sbagliato scelte, peccato. Ma non devo rimproverare nulla alla mia squadra, ringrazio i ragazzi per una prestazione che li renderà ancora più forti perché prenderanno coscienza di alcuni miglioramenti da fare. Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto". 

Il bilancio di Alvini è positivo: "Abbiamo fatto un grandissimo lavoro: quinto posto in campionato, un'annata estremamente positiva. Ho ancora un anno di contratto, vedremo cosa riserverà il futuro". 

Alessio Lamanna

 

3. Ds Albinoleffe: "Manteniamo questi livelli, sempre attraverso la sostenibilità"   (18.05.2018)

Ha tracciato un bilancio sulla stagione appena vissuta, proiettandosi anche al futuro. Parliamo del direttore sportivo dell'Albinoleffe, Simone Giacchetta.

Queste le sue parole al sito ufficiale del club seriano:

"Bilancio ? E’ un bilancio sicuramente positivo perché l’AlbinoLeffe è arrivato quinto in campionato ed ha avuto la possibilità di fare i playoff in una posizione di classifica privilegiata che le ha consentito di superare il primo turno. Peccato soltanto per l’esito della partita con la FeralpiSalò. La posizione di classifica è merito di un recupero che ha dello straordinario. Si è passati dall’undicesimo al quinto posto e ciò ha richiesto grandi sforzi fisici e mentali. S’è vissuto uno stato di sovratensione importante pagato a caro prezzo contro un avversario di alto livello, perché quando affronti compagini del genere tutte le componenti devono essere al loro posto. Forse siamo arrivati un po' stanchi e ciò ci ha un poco penalizzato, anche se a mio avviso non si è vista una grande differenza con i gardesani. L’obiettivo che ci eravamo posti ad inizio anno era quello di provare a migliorare la stagione passata e a conti fatti direi che ci siamo riusciti.

Prossima stagione ? L’obiettivo è sempre quello di allestire una squadra competitiva, ma se uno si ferma solamente ad analizzare le posizioni di classifica allora il compito è difficilissimo per una realtà come la nostra che fa dell’oculatezza, del ragionamento e della lotta per la sostenibilità attraverso l’utilizzo di molti giovani di proprietà i propri capisaldi. Se parliamo invece di tutti questi fattori, allora si, siamo nelle condizioni di crescere ancora. Oggi nei nostri confronti c’è stima e rispetto da parte di tutti gli addetti ai lavori per le idee e la programmazione societaria. Sotto questo punto di vista siamo un esempio da seguire. Il giusto miglioramento quindi potrebbe essere mantenersi a questi livelli sempre tenendo fede a quelli che sono i nostri principi.

Non saremo mai una società che spende cinque o sei milioni l’anno per vincere il campionato. La nostra intenzione è quella di arrivarci attraverso la forza delle idee e della qualità dei calciatori, oltre che dell’ambiente bluceleste. Ripeto essere riusciti a migliorare il risultato dell’anno scorso non era semplice soprattutto considerando il budget inferiore rispetto a molte altre realtà del girone. La risposta più importante è stata la conferma del valore dei calciatori e del patrimonio tecnico a disposizione, perché poi da lì si può sempre aggiungere qualcosa attraverso il lavoro quotidiano e scavando dentro ognuno di noi per dare sempre di più”.

Nunzio Danilo Ferraioli

 

4. DS Albinoleffe: "Finale di stagione strepitoso"   (25.05.2018)

"La nostra è stata una stagione positiva, visto che dobbiamo sempre ricordare da dove è ripartito questo club, siamo stati bravi a ricreare un gruppo e a qualificarci nei playoff, peccato per la sconfitta contro la Feralpi, avevamo le capacità di giocarcela alla pari". Così ai microfoni di ZonaCalcio.net il direttore sportivo dell'Albinoleffe, Simone Giacchetta.

"Abbiamo avuto una fase centrale della stagione molto difficile, visto che sono arrivati pochi punti, e questo ci ha costretti a fare un recupero importante, abbiamo giocato un finale di stagione strepitoso, ottenendo successi di spessore con le prime della classe, e concludendo con una posizione prestigiosa". 

Sul futuro: "Credo che l'Albinoleffe possa contare su una solida base e su un ottimo tecnico, l'obiettivo sportivo è di fare dei campionati di livello rispettando i parametri e le idee della società. Le seconde squadre? Sono favorevole per il movimento e per la crescita dei giovani di prima fascia, ma per il campionato di Lega Pro tale introduzione impone soluzioni alternative, troppe società vivono in una situazione di difficoltà e pertanto la valorizzazione diventa un elemento imprescindibile. Non tutte le società dispongono di un settore giovanile all'altezza". 

Dario Lo Cascio

 

5. Su Gelli dell'Albinoleffe spunta il Livorno   (NOTIZIA TC - 14.05.2018)

Francesco Gelli, duttile centrocampista offensivo classe '96, dopo la retrocessione col Tuttocuoio è ripartito alla grande con l'Albinoleffe: playoff conquistati, primo turno superato anche grazie a una sua rete e, secondo quanto raccolto da TuttoC.com, anche l'interesse del Livorno, neopromosso in Serie B. Due gol e quattro assist in una stagione positiva che, comunque, non si è ancora conclusa.

Raffaella Bon

 

6. Gavazzi: "Brucia uscire in questo modo dai playoff"   (16.05.2018)

Fabio Gavazzi, capitano dell'Albinoleffe, ha commentato ai microfoni ufficiali l'eliminazione dai playoff subita con la sconfitta in casa per mano della Feralpisalò:

“Brucia uscire in questo modo, soprattutto per le aspettative che mi ero posto e perché abbiamo dimostrato di potercela giocare contro chiunque. Secondo me abbiamo fatto un buon cammino, anche se con tante difficoltà. Arrivare fino a questo punto e dover salutare i playoff ci può stare ma mi e ci lascia sicuramente addosso molta delusione. Non posso assolutamente rimproverare niente ai miei compagni, allo staff e alla società. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto e prenderlo come un punto di crescita e non di arrivo.

Il bilancio stagionale è sicuramente positivo. Non dimentichiamoci che siamo arrivati quinti davanti a FeralpiSalò, Bassano Virtus e Pordenone. Squadre molto più attrezzate di noi sulla carta. Non dobbiamo scordarci nemmeno dei periodi difficili che abbiamo passato perché è attraverso quelli che si cresce, imparando dai propri errori”.

Sebastian Donzella

 

7. Albinoleffe, Coser: "Nostro campionato un saliscendi"   (INTERVISTA TC - 17.05.2018)

Achille Coser, esperto portiere dell'Albinoleffe, ha chiuso il proprio campionato 48 ore fa, con la sconfitta interna ai playoff contro la Feralpisalò. TuttoC.com lo ha intervistato in esclusiva.

- Come valuti la vostra stagione ?

"Un campionato di saliscendi, come sulle montagne russe. Siam partiti bene, poi abbiam avuto tre mesi di black out e a marzo, con Teramo e Fermana, abbiam rischiato di essere risucchiati in un vortice pericoloso. Abbiamo avuto la forza di resistere e ci siamo ripresi, al punto da migliorare nel finale il piazzamento della passata stagione arrivando quinti. Direi, quindi, un ottimo risultato anche se bisognerà analizzare nel dettaglio quei mesi negativi".

- La vostra avventura nei playoff si è conclusa martedì sera nel derby. 

"Purtroppo con la Feralpisalò non è sceso in campo l'Albinoleffe visto nell'ultimo periodo, siamo stati lunghi e molli, potevamo decisamente fare di più. In precedenza abbiamo incontrato la squadra che giocava il miglior calcio in categoria, cioè il Mestre: eliminandoli grazie al pareggio".

- La Feralpi adesso affronta l'Alessandria. Pronostico ?  

"Nella fase nazionale entrano in ballo realtà che hanno rose importanti che affrontano squadre con due partite in più giocate in una settimana. Per questo dico Alessandria, anche perché il doppio pareggio la premia".

- Come è stato il campionato di Coser ? 

"A luglio avevo un bel po' di punti in una gamba, si pensava che non potessi più tornare a giocare. La mia forza di volontà però ha fatto tanto e a distanza di un anno posso dire di aver disputato 37 partite ufficiali. Al contempo, però, mi spiace per Simone Cortinovis che ha saltato praticamente tutta la stagione per infortunio ma avrà tempo per rifarsi".

- Il tuo futuro ?

"Ho rinnovato a dicembre ancora per un anno: qui sono a casa mia e sto bene. Giovedì prossimo nascerà mio figlio Santiago e ci saranno altre sfide da affrontare". 

- Chi sale in Serie B ?

"Una di quelle con la rosa più ampia: Catania, Trapani, Pisa e Alessandria le metto davanti. Occhio come sorpresa al Sudtirol che entrerà al penultimo gradino dei playoff visto il secondo posto".

Raffaella Bon