In ricordo di Piero Pasinati, calciatore azzurro, da calciatore Oro mondiale, da allenatore 1 Serie C (Catanzaro)

Nel 2019 Tuttonovara ricorda, nel giorno anniversario della nascita, i calciatori, gli allenatori, i dirigenti e i membri dello staff del Novara Calcio che ora sono nell'Azzurro del cielo
21.07.2019 09:45 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: it.wikipedia.org-enciclopediadelcalcio.it
Piero Pasinati
Piero Pasinati

L'11 agosto 1910 nacque a Trieste, comune capoluogo dell'omonima provincia e della regione Friuli-Venezia Giulia, Pietro Pasinati detto Piero, calciatore e allenatore di calcio italiano, che morì il 15 novembre 2000 a Trieste, all'età di 90 anni.

Alto 1,69 per 78 kg., giocò a calcio prevalentemente come centrocampista nel ruolo di mediano destro dal 1928 al 1949. Fu poi allenatore di calcio dal 1946 agli anni '60. 

Tuttonovara gli rivolge un caro ricordo.

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Note

Piero Pasinati nacque a Trieste nel rione di San Giacomo; Nereo Rocco nacque nel suo stesso condominio due anni dopo, il legame tra i due fu sempre molto forte.

Con le sue 281 partite in alabardato, detiene il record di presenze nella Triestina con la quale segnò anche 31 reti.

Con la Nazionale vinse i Mondiali del 1938 in Francia.

Finita la carriera di allenatore, si dedicò completamente alla sua vetreria di famiglia, fino a pochi mesi prima della sua morte.

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Carriera

Calciatore

Piero Pasinati iniziò subito a giocare da ragazzo nelle Giovanili della Triestina.

Esordì nella Triestina in prima squadra a 17 anni (stagione 1927-1928) giocando da ala destra (nel corso della sua carriera si adattò a quasi tutti i ruoli, compreso il terzino). Già nella stagione 1929-1930, primo campionato di Serie A a girone unico, Pasinati fu un titolare fisso nella Triestina, giocando da mediano destro. Ventenne, divenne leader della squadra alabardata e le prestazioni con il suo club indussero Vittorio Pozzo a convocarlo in Nazionale per la partita contro la Svizzera nel 1936 (con gli azzurri collezionò 11 gettoni, segnando 5 reti). Il campionato 1937-1938 fu quello della consacrazione sia per Pasinati che per Colaussi, grazie anche al sesto posto conquistato dalla Triestina, e i due (assieme all'aggregato Chizzo) vennero convocati per i mondiali francesi. Il contributo di Pasinati alla conquista mondiale fu limitato ad una sola presenza, negli ottavi di finale contro la Norvegia, dove fornì l'assist a Silvio Piola per la rete del 2-1. Successivamente trascorse un'altra stagione a Trieste (la dodicesima se si considera anche i campionati prima del 1929-1930).

Venne poi acquistato assieme a Chizzo in Serie A dal Milan, dove giocò per un solo anno (3 reti in 21 partite).

A fine campionato, nel 1940, venne ceduto al Novara con cui retrocesse in Serie B dopo 29 presenze e 6 gol.

Nella stagione 1941-1942 fu riacquistato in A dalla Triestina. Giocò con l'Unione anche la stagione successiva, prima dell'interruzione bellica. La Triestina in quegli anni fu una delle prime formazioni a giocare con il libero, tattica che successivamente sarà imperante in quasi tutto il mondo calcistico. Nel primo campionato del dopoguerra, il 1945-1946, ormai trentacinquenne, Piero era ancora in forza alla Triestina, anche se alla fine giocò solo poche gare.

Nel campionato seguente, 1946-1947, venne ceduto alla Cremonese, in Serie B, dove ebbe il doppio ruolo di giocatore ed allenatore.

Chiuse definitivamente con il calcio giocato nel 1948-1949, con il San Giovanni, squadra dell'omonimo rione triestino militante in Serie C, all'età di 39 anni.

Allenatore

Piero Pasinati fu allenatore e giocatore della Cremonese in Serie B  nel 1946-47.

Iniziò la carriera di allenatore con la Ponziana in quarta serie,

Poi allenò il Padova in B nel 1952 e la Sambenedettese in C nel 1954.

Guidò la Triestina in A nel 1955-56, ma retrocesse in B nel 1956-57.

Passò quindi ad allenare il Catanzaro in Serie C nel 1957, lo condusse alla promozione l'anno seguente e poi lo allenò in B per altre due stagioni. 

Allenò poi in Serie C il Crotone nel 1961-62, la Salernitana nel 1962 e nuovamente la Sambenedettese nel 1963. 

Terminò la sua carriera in C guidando il Savona nel 1963-64 ed infine l'Empoli.

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Ecco in sintesi la carriera di Piero Pasinati. Nell'ordine sono indicate le stagioni, le squadre di club (con → sono segnati gli eventuali prestiti) e le Nazionali nelle quali militò e che allenò, il numero di presenze in campionato da calciatore e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Calciatore

Squadre di club

1928-39 - Triestina - 301 (34)
1939-1940 - Milano - 21 (3)
1940-41 - Novara - 29 (6)
1941-44 - Triestina - 67 (8)
1945-46 - Triestina - 9 (0)
1946-47 - Cremonese - 8 (0)
1948-49 - San Giovanni - ? (?)

Nazionale

1936-38 - Italia - 11 (5)

Allenatore

1946-47 - Cremonese
1950-51 - Ponziana
1952 - Padova
1955-57 - Triestina
1957-61 - Catanzaro
1961-62 - Crotone
1962 - Salernitana
1962-63 - Sambenedettese
1963-64 - Savona
 ???? - Empoli

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Palmarès

Calciatore

Nazionale

Mondiali di calcio: Oro-Francia 1938

Allenatore

Club

Competizioni nazionali

Serie C: 1   (Catanzaro: 1958-59)

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