Auguri a Angelo Domenghini, ex allenatore azzurro, da calciatore 3 Scudetti (2 Inter, 1 Cagliari), 1 Coppa Italia (Atalanta), 2 Coppe Intercontinentali (Inter), 1 Coppa Campioni (Inter), 1 Argento mondiale, 1 Oro europeo, Riconoscimenti Individuali !

Nel 2019 Tuttonovara fa gli auguri di buon compleanno ai calciatori viventi che vestono o hanno vestito la maglia Azzurra, agli allenatori e ai dirigenti del Novara Calcio attuali e del passato
25.08.2019 09:15 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: it.wikipedia.org
Angelo Domenghini
Angelo Domenghini

Il 25 agosto 1941 è nato a Lallio, comune della provincia di Bergamo, in Lombardia, Angelo Domenghini, ex calciatore e allenatore di calcio italiano, che oggi dunque compie 78 anni.

Alto 1,75 per 66 kg., ha giocato come attaccante nel ruolo di ala destra dal 1961 al 1979. E' stato anche allenatore di calcio dal 1977 al 1992.

Angelo Domenghini è stato campione europeo nel 1968 e vice-campione mondiale nel 1970 con la Nazionale italiana.

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

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Caratterisiche tecniche

Angelo Domenghini ricopriva generalmente il ruolo di ala destra, in cui coniugava resistenza, rapidità e spirito di sacrificio; all'occorrenza poteva essere impiegato anche al centro dell'attacco.

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Carriera

Calciatore

Club

Giovanissimo, Angelo Domenghini ha dato i primi calci al pallone nell'oratorio del suo paese: qui il parroco lo ha venduto per ventitremila lire al club dilettantistico della città di Verdello, in provincia di Bergamo.

Nel 1961 è passato poi all'Atalanta, con cui ha esordito in Serie A. Qui ha vinto la Coppa Italia nel 1963, nella cui finale ha segnato la tripletta decisiva al Torino (unico calciatore insieme a Giuseppe Giannini ad aver realizzato una tripletta in una finale di Coppa Italia). All'Atalanta in quattro anni ha disputato 69 gare e segnato 17 reti.

Nell'estate del 1964 è stato acquistato dall'Inter e nella sua prima stagione con i neroazzurri ha vinto lo Scudetto, la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale, giocando in campionato 26 partite condite da 9 gol. Nell'anno seguente ha portato le sue marcature a 12, vincendo il secondo scudetto personale e un'altra Coppa Intercontinentale. In tutto il periodo interista, durato cinque stagioni, Domenghini ha disputato 134 partite e segnato 50 gol. Non ha potuto quasi mai giocare però nel suo ruolo naturale di ala destra, in quanto il numero 7 nerazzurro era Jair.

Nel 1969 è passato al Cagliari nell'ambito dell'operazione che ha portato Roberto Boninsegna nel club milanese. Alla sua prima stagione in Sardegna ha vinto lo scudetto, contribuendo in maniera decisiva con 8 reti in 30 partite e formando con Gigi Riva e Sergio 'Bobo' Gori un fortissimo tridente d'attacco. Qui è rimasto quattro anni, ha giocato 99 gare e segnato 18 reti.

Ha lasciato i sardi nel 1973 per continuare a giocare con la Roma fino al 1974 (30 partite, 4 gol).

Ha giocato poi con il Verona, dal 1974 al 1976 (28 gare, 3 reti) e con il Foggia nel 1976-77 (17 partite, 4 gol), sempre in Serie A.

E' sceso infine in Serie C con Olbia nel 1977-78 (21 fare, 10 reti) e Trento, con il quale ha chiuso la carriera agonistica nel 1979 (19 partite, 3 gol).

In totale ha giocato in Serie A 349 partite in cui ha realizzato 93 reti.

Nazionale

Con la Nazionale è sceso in campo 33 volte realizzando 7 reti.

E' diventato campione europeo nel 1968. E' stato proprio lui a pochi minuti dalla fine a segnare il gol del pareggio nella prima finale con la Jugoslavia. Gol e pareggio che hanno permesso alla squadra di disputare il secondo incontro e battere gli avversari 2-0.

Nel 1970 è stato inoltre vicecampione del mondo nel mondiale messicano. Ed è sempre stato grazie ad un suo gol ("ciabattata", secondo il giornalista e storico del calcio, Gianni Brera) che l'Italia, battendo 1-0 la Svezia, si è qualificata per i quarti di finale del torneo.

Allenatore

Nel 1977-78 ha allenato l'Olbia in Serie C, nel 1980-81 l'Asti in C2, nel 1982-83 una prima volta il Derthona in C2, che ha guidato ancora nel 1984-85, nell'86-87 e nel 1990-91, sempre nella Serie C2.

Nel 1983-84 è stato alla Torres in C2 e poi nell'87-88 alla Sambenedettese, questa volta in Serie B.

Nel 1989-90 ha vissuto un'altra stagione in C2 con il Novara e ha chiuso definitivamente con il calcio allenando nel 1991-92 la Battipagliese, ancora una volta in C2.

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Ecco in sintesi la carriera di Angelo Domenghini. Nell'ordine sono indicate le stagioni, le squadre di club (con → sono segnati gli eventuali prestiti) e le Nazionali nelle quali  ha militato e che ha allenato, il numero di presenze in campionato da calciatore e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Calciatore

Squadre di club

1960-64 - Atalanta - 69 (17)
1964-69 - Inter - 134 (50)
1969-73 - Cagliari - 99 (18)
1973-74 - Roma - 30 (4)
1974-76 - Verona - 28 (3)
1976-77 - Foggia - 17 (4)
1977-78 - Olbia - 21 (10)
1978-79 - Trento - 19 (3)

Nazionale

1963-72 - Italia - 33 (7)
1964 - Italia U-21 - 3 (1)

Allenatore

1977-78 - Olbia
1980-81 - Asti TSC
1982-83 - Derthona
1983-84 - Torres
1984-85 - Derthona
1986-87 - Derthona
1987-88 - Sambenedettese
1989-90 - Novara
1990-91 - Derthona
1991-92 - Battipagliese

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Palmarès

Calciatore

Club

Competizioni nazionali

Campionato italiano: 3   (Inter: 1964-65, 1965-66 e Cagliari: 1969-70)

Coppa Italia: 1   (Atalanta: 1962-63)

Competizioni Internazionali

Coppa Intercontinentale: 2   (Inter: 1964, 1965)

Coppa dei Campioni: 1   (Inter: 1964-65)

Nazionale

Mondiali di calcio: Argento-Messico 1970

Europei di calcio: ​​​​​​​Oro-Italia 1968

Riconoscimenti Individuali

Capocannoniere della Coppa Italia: 1   (Coppa Italia 1962-63 (5 gol))

Il Cagliari lo ha inserito nella sua Hall of Fame.

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