Auguri a Alfredo Aglietti, ex allenatore di calcio azzurro, da calciatore 1 Serie C1 (Reggina), Capocannoniere Serie C2 (Pontedera), Capocannoniere Serie C1 (Reggina), da allenatore 1 Serie D (Viareggio) !

Nel 2019 Tuttonovara fa gli auguri di buon compleanno ai calciatori viventi che vestono o hanno vestito la maglia Azzurra, agli allenatori e ai dirigenti del Novara Calcio attuali e del passato
16.09.2019 09:15 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: it.wikipedia.org
Alfredo Aglietti
Alfredo Aglietti

Il 16 settembre 1970 è nato a San Giovanni Valdarno, comune della provincia di Arezzo, in Toscana, Alfredo Aglietti, ex calciatore e allenatore di calcio italiano, che oggi dunque compie 49 anni.

Alto 1,90 per 80 kg., ha giocato come attaccante dal 1987 al 2003. E' stato poi allenatore di calcio dal 2004 al 2019.

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

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Carriera

Calciatore

Club

Alfredo Aglietti ha iniziato la sua carriera di calciatore nel Rondinella, società calcistica di Firenze, in Serie C2, dove è rimasto per tre stagioni (dal 1987 al 1990), giocando 37 gare e segnando 8 reti.

Nel 1990 è passato al Montevarchi, sempre in C2, (19 partite, 2 gol).

Nel 1991 è ritornato per due campionati al Rondinella, in Interregionale e nel Campionato Nazionale Dilettanti, giocando 63 gare e segnando 23 reti.

Nel 1993-94 è stato acquistato in C2 dal Pontedera e (memorabile !) è stato l'autore del secondo gol del Pontedera nella vittoria in amichevole contro la Nazionale di Sacchi (2-1 a Coverciano il 6 aprile 1994). In quella stagione a Pontedera ha segnato 22 reti in Serie C2, vincendo la classifica dei cannonieri e aiutando i granata a salire in Serie C1.

Nel campionato successivo, 1994-95, nel girone B della Serie C1 ha segnato 20 gol con la maglia della Reggina, ottenendo ancora il titolo di capocannoniere e contribuendo a portare gli amaranto in serie B, dove l'anno seguente (sempre con la maglia della Reggina) ha realizzato 18 reti.

L'apice della carriera lo ha raggiunto nella stagione 1996-1997, quando ha fatto il suo esordio in Serie A, acquistato dal Napoli. Nonostante non abbia giocato tutte le gare da titolare, ha segnato 9 gol in 28 partite di campionato e 2 in Coppa Italia: tra questi il gol che all'ottava giornata, il 3 novembre 1996, ha consentito ai partenopei di pareggiare in trasferta contro la Juventus per 1-1, dopo che al 42° Zidane aveva portato in vantaggio i padroni di casa, e la doppietta con cui ha aiutato la sua squadra a vincere il 17 novembre 1996 in casa contro il Perugia per 4-2, alla nona giornata.

In seguito è passato all'Hellas Verona per tre stagioni (due in Serie B ed una in A), segnando 18 reti in 73 gare.

Ha vissuto poi una breve parentesi al Chievo in Serie B (10 partite, 2 gol).

Nel 2000 è tornato in Toscana, prima con la maglia della Pistoiese in Serie B (18 gare, 3 reti) e poi con quella dell'Arezzo in Serie C1 (28 partite, 2 gol).

Aglietti ha terminato la sua carriera di giocatore nel 2003 in Serie D, col Milazzo (3 gare, 1 rete) e infine con la Villacidrese (19 partite, 11 gol).

Come calciatore ha realizzato 11 reti in Serie A.

Allenatore

Dal 2004 ha cominciato la carriera da allenatore sedendosi sulla panchina del Rondinella di Firenze in Serie D, subentrando all'esonerato Luciano Bruni. Ha concluso la stagione al 16º posto. Poco convinto che quella potesse essere la sua nuova professione, per qualche anno ha continuato a lavorare nell'azienda di famiglia, attiva nella grande distribuzione alimentare.

Nel 2005 è approdato all'AS Sestese di Sesto Fiorentino, in Serie D, subentrando all'esonerato Roberto D'Annibale.

Nel 2006 è passato al Viareggio dove ha conquistato il primo posto nel girone E della Serie D e la promozione in C2. Nel 2007-08 ha raggiunto la salvezza ai play-out e nella stagione 2008-09 ha ottenuto il secondo posto e la promozione in Prima Divisione, dopo il verdetto del Consiglio Federale.

La stagione successiva è stato ingaggiato dalla Sampdoria come allenatore della squadra Primavera. Ha portato la formazione ligure fino alla final eight del campionato di categoria, dov'è stato estromesso in semifinale perdendo 1-4 il derby col Genoa.

Dal 2010 è stato poi l'allenatore dell'Empoli, in Serie B. Confermato sulla panchina azzurra nella stagione successiva, è stato esonerato il 2 ottobre 2011 a seguito della sconfitta in casa 2-4 col Padova, dopo aver ottenuto in totale 2 vittorie, 5 sconfitte e il sest'ultimo posto in classifica. A febbraio 2012 è stato richiamato a Empoli, subentrando all'esonerato Guido Carboni; non venendo confermato, il 18 giugno seguente ha lasciato il club toscano dopo averlo salvato ai play-out.

Il 17 novembre 2012 è ingaggiato dal Novara con cui, partendo dalla zona retrocessione, ha raggiunto a fine torneo le semifinali play-off, venendo sconfitto e eliminato dalla sua ex squadra dell'Empoli (1-1 all'andata, sconfitta 4-1 al ritorno). E' stato esonerato il 18 novembre 2013, a causa dello scarso rendimento della squadra (13 punti in 13 gare) e del quart'ultimo posto in classifica, e sostituito da Alessandro Calori. Aglietti però è ritornato a Novara il 16 febbraio 2014. Il successivo 7 giugno, all'indomani della sconfitta 0-2 in casa nei play-out d'andata col Varese, è stato infine definitivamente esonerato dal club piemontese e il 12 aprile 2015 ha rescisso il suo contratto con la società azzurra.

Il 12 aprile 2015 ha firmato con la Virtus Entella, club emergente militante in Serie B e momentaneamente al quart'ultimo posto della classifica. Non ha salvato direttamente la squadra ligure, nonostante la serie utile messa in fila nello scorcio finale di campionato, e ha affrontato di nuovo i play-out trovandosi di fronte il Modena. A seguito dell'esito della doppia sfida contro gli emiliani, inizialmente l'Entella è retrocessa in Lega Pro dopo un solo anno di cadetteria. Ciò nonostante, nelle settimane successive i liguri sono stati riammessi in B a seguito delle sentenze dello scandalo calcioscommesse. Nella stagione 2015-16 l'Entella si è rivelata una delle sorprese del campionato arrivando al 9º posto, a solo 1 punto dalla zona play-off, grazie a 12 risultati utili consecutivi ottenuti tra ottobre e dicembre. Il 26 maggio 2016, in scadenza di contratto, Aglietti ha lasciato l'Entella per alcune divergenze con la società riguardanti i piani futuri e gli è subentrato Roberto Breda.

Il 16 giugno 2016 è diventato il tecnico dell'Ascoli in Serie B. Dopo aver condotto la squadra alla salvezza, il 1º giugno 2017 ha però lasciato il club marchigiano; a stagione in corso aveva già peraltro rassegnato le dimissioni, poiché a suo vedere la squadra non lo seguiva più, ma la società le aveva respinte.

Il successivo 6 novembre è tornato sulla panchina della Virtus Entella, sempre in Serie B, in sostituzione di Gianpaolo Castorina; ha ritrovato così anche il figlio Tommaso, classe 2000 e portiere della Primavera biancoceleste. E' stato esonerato il 6 maggio, con la squadra terzultima.

In estate è stato accostato alla Juventus Under-23, che tuttavia ha virato su Mauro Zironelli.

Il 2 maggio 2019 è diventato il nuovo tecnico del Verona in sostituzione dell'esonerato Fabio Grosso, prendendo in mano, a due sole giornate dal termine, una squadra che veniva da 4 pareggi e 3 sconfitte . Due giorni dopo, al debutto, ha perso contro il Cittadella per 3-0 uscendo dalla zona play-off. Ha vinto però in rimonta la partita seguente per 2-1 (con doppietta di Samuel Di Carmine, suo giocatore all’Entella nel 2016) contro il Foggia, condannandolo alla retrocessione e qualificandosi ai play-off grazie al sesto posto finale (poi diventato quinto dopo i problemi finanziari del Palermo). Nei play-off il Verona ha superato il primo turno col Perugia per 4-1, la semifinale col Pescara (0-0 in casa, 1-0 in trasferta al ritorno) e vinto la finale con il Cittadella con un 3-0 (con uno spettacolare gol di tacco di Samuel Di Carmine) al ritorno che ha ribaltato il 2-0 dell'andata ottenendo così la promozione in Serie A. Nonostante i risultati, il bel gioco espresso e l'appoggio dei tifosi, Aglietti però non è stato però confermato per la stagione seguente, in quanto la società, non credendo nella promozione, aveva già un impegno con Ivan Juric.

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Ecco in sintesi la carriera di Alfredo Aglietti. Nell'ordine sono indicate le stagioni e le squadre di club (con → sono segnati gli eventuali prestiti) nelle quali ha militato e che ha allenato, il numero di presenze in campionato da calciatore e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Calciatore

Squadre di club

1987-90 - Rondinella - 37 (8)

1990-91 - Montevarchi - 19 (2)

1991-93 - Rondinella - 63 (23)

1993-94 - Pontedera - 34 (22)

1994-96 - Reggina - 69 (38)

1996-97 - Napoli - 28 (8)

1997-2000 - Verona - 73 (18)

2000 - Chievo - 10 (2)

2000-01 - Pistoiese - 18 (3)

2001-03 - Arezzo - 28 (2)

2003 - Milazzo - 3 (1)

2003 - Villacidrese - 19 (11)

Allenatore

2004-05 - Rondinella

2005-06 - AS Sestese

2006-09 - Viareggio

2009-10 - Sampdoria - Primavera

2010-11 - Empoli

2012 - Empoli

2012-13 - Novara

2014 - Novara

2015-16 - Virtus Entella

2016-17 - Ascoli

2017-18 - Virtus Entella

2019 - Verona

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Palmarès

Calciatore

Club

Competizioni nazionali

Serie C1: 1   (Reggina: 1994-95)

Individuale

Capocannoniere della Serie C2: 1993-1994 (Pontedera)
Capocannoniere della Serie C1: 1994-1995 (Reggina)

Allenatore

Club

Competizioni nazionali

Serie D: 1   (Viareggio: 2006-07)

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