Serie C: Girone C fortissimo, forse anche troppo (di Sebastian Donzella)

22.08.2019 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Sebastian Donzella
Sebastian Donzella

Un girone C atomico, forse troppo. Il raggruppamento meridionale della Serie C, quest'anno, è stellare. Con un Bari che, col Monza nel girone A, si divide la palma di squadrona schiacciasassi. Ma, a differenza del Nord, i pugliesi dovranno fare i conti con la presenza di team come Catania, Catanzaro e Reggina che vogliono tentare il salto in cadetteria. E lo stanno facendo con moneta sonante. Non la stessa dei baresi, ovviamente, ma sicuramente similare a quella spesa negli altri anni per vincere il campionato.

Qualche presidente (niente nomi, of course), non è felicissimo di un girone fortissimo, forse troppo. Soprattutto perché, rispetto alla passata stagione, sono state inserite anche Ternana e Teramo, a livello geografico praticamente al confine con i gironi del Nord. Altre due squadre di prima fascia, con la prima che cerca di tornare in B dopo la retrocessione di una primavera fa e la seconda che è diventata improvvisamente grande grazie a una nuova proprietà e a nuovi investimenti. Pronta a tornare ai livelli di qualche anno fa, quando smontava le difese avversarie con Lapadula e Donnarumma.

Bisogna aggiungere, in un girone del genere, un Avellino che ha perso lo status di big, almeno dal punto di vista economico. Perché, senza i problemi giudiziari della proprietà, economicamente ci saremmo ritrovati di fronte un'altra corazzata. Che adesso, invece, può spendere al massimo un milione di euro lordo per gli stipendi. Con contratti praticamente tutti al minimo, perché sforando il budget dovrebbe presentare una fidejussione aggiuntiva. I lupi, insomma, hanno speso più o meno un decimo del Bari. Eppure, in Coppa Italia, hanno fatto un sol boccone dei galletti. Calcio d'agosto, è vero, ma è il segnale che per De Laurentiis l'annata in Lega Pro potrebbe non essere una passeggiata ...

Sebastian Donzella

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