LA VAR DI MOLIERE ..... dicono le GAU il 29 settembre 2017

 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 23 volte
LA VAR DI MOLIERE ..... dicono le GAU il 29 settembre 2017

Coraggio, anche gli inizi di Mimmo Toscano, Baroni e Boscaglia furono tutt’altro che incoraggianti. Ciò non toglie che gli ultimi 3 campionati si siano conclusi con una promozione, una semi finale play off ed un dignitoso (se rapportato alla complessiva qualità dell’organico ed alla mini-rivoluzione del mercato dello scorso gennaio) nono posto.

In fondo, ciò che dovrà fare Corini non sembra essere un compito più gravoso rispetto a quello affrontato dai suoi predecessori. Più in particolare, potrà iniziare a:

1) Eliminare l’equivoco tattico (e con ciò anche lo scioglilingua) Orlandi – Ronaldo, facendo giocare titolare soltanto uno dei due “posapian”, quello più in forma, lasciando l’altro come suo sostituto naturale. La staffetta l’hanno fatta Mazzola e Rivera, figuriamoci se non possono farla questi due;

2) Confermare piena fiducia a Montipò, che a Carpi (rinvii di piede a parte) ha dimostrato di meritarsela;

3) Rivedere le giuste gerarchie in attacco con un occhio particolare ai giovani Da Cruz e Chaija. Quest’ultimo non può restare fuori dall’11 di partenza per la semplice e decisiva ragione che possiede una “tecnica naturale” decisamente superiore a quella di tutti i suoi compagni di squadra.

Se verranno osservate queste poche avvertenze, sarà possibile passare indenni persino da arbitraggi casalinghi e“tartufeschi” come quello di sabato sera. In serie B, come è noto, non c’è la VAR, ma cerchiamo di non vittimizzarci troppo già dopo la prima giornata di andata. Altrimenti correremmo davvero il rischio di fare del nostro Novara – e con persin troppo anticipo – una sorta di…” Malato Immaginario”.

Cristina Santoro