La Serie C unificata di fatto ma ancora divisa nella sostanza (di Gianluca Savoldi)

Classe 1975, ex attaccante col vizietto del giornalismo; in carriera ha vestito, a suon di gol, le maglie di Pisa, Ascoli, Reggina, Napoli e Lecco.
29.01.2019 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Gianluca Savoldi
Gianluca Savoldi

La nostra 3^ serie ha cominciato a perdere qualità ed interesse dal momento in cui ha preso forma l'idea di unificare tutta la Lega Pro sotto la stessa categoria.

Questa iniziativa nacque, se non erro, con Macalli e doveva essere il primo passo per cercare di ridurre le squadre partecipanti, ma purtroppo questo processo non ha avuto seguito e quella situazione transitoria, che aveva ragione di esistere come passaggio in funzione di un cambiamento, è restata una condizione permanente. Tutto questo era prevedibile visto e considerato che la riforma partì da una Lega e non dalla Federazione come dovrebbe essere.  

Dal 2014 ad oggi in modo sempre più netto si possono distinguere due categorie sostanzialmente diverse che partecipano allo stesso campionato, anche se con qualche eccezione, come è normale che sia in un gioco imprevedibile come quello del calcio, semplicemente guardando le classifiche dei vari gironi. Di questi raggruppamenti quello denominato con la lettera A, che non corrisponde esattamente alla parte nord dell'Italia come verrebbe da pensare, è dal mio punto di vista il più impegnativo, vuoi per le eccezioni di cui sopra, vuoi perché la geografia non tiene conto di eventuali teste di serie ed ecco che nello stesso torneo troviamo ben 3 retrocesse delle 4 squadre partecipanti alla “nuova” Serie C: Virtus Entella, Novara, Pro Vercelli.

Oltre a queste ci sono club super attrezzati che puntano decisione alla promozione come Piacenza, Pisa, Siena, Carrarese, Arezzo. Difficile prevedere chi la spunterà per la promozione diretta per al quale sembra si possano escludere un Pisa incredibilmente decimo nonostante gli sforzi profusi (a proposito: come si fa ad assegnare un rigore come quello dato la scorsa domenica al Piacenza ?) e un Novara per adesso in leggero ritardo. Per queste ultime però, ci sono gli esami di riparazione, a giugno...

Gianluca Savoldi