Il punto sulla Serie C (di Marco Pieracci)

08.10.2019 13:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Marco Pieracci
Marco Pieracci

Scrivo il mio editoriale dopo aver assistito a Vicenza-Cesena, posticipo dell'ottava giornata di Serie C ma che in realtà profumava di categoria superiore sia per il blasone e lo straordinario calore delle due tifoserie sugli spalti, che per il valore tecnico delle squadre in campo.

Il girone B si conferma quello più equilibrato e probabilmente incerto anche se il Padova fino a questo momento sta dimostrando di avere qualcosa in più delle altre. Sullo è stato bravo a dare immediatamente la sua impronta ad un gruppo di notevole qualità che lo sta seguendo ciecamente e al momento non sta mostrando alcun segno di debolezza, mostrando una continuità invidiabile. Gli undici giocatori mandati in gol sono un dato significativo. Non era scontata una partenza del genere, dopo una retrocessione dolorosa. Il campionato però è lungo ed il livello di guardia deve restare sempre alto, perché alle spalle dei biancoscudati si respira un’aria effervescente con una bella bagarre nelle zone alte della classifica.

Diverso il discorso nel girone A dove, come da pronostico, il Monza sta dettando legge, forte di una superiorità oggettiva e schiacciante. Lo scivolone in casa di due settimane fa con la Robur Siena è stato derubricato in fretta come incidente di percorso. I brianzoli hanno ricominciato a macinare punti annichilendo ogni avversario trovato sul proprio cammino ed il poker rifilato all’Arezzo è l’ennesima prova di forza degli uomini di Brocchi. Quinto successo su cinque gare giocate in trasferta, con 17 reti segnate e dieci marcatori diversi. Qui il rischio concreto è quello di dover lottare soltanto per il secondo posto anche perché l’Alessandria dopo aver trascorso una notte in vetta la scorsa settimana è scivolata a -4, perdendo l’imbattibilità in casa contro uno splendido Pontedera, rivelazione di questa prima fase del torneo, insieme al Renate dalla difesa invulnerabile, la migliore di tutti i campionati professionistici.

Due reti al passivo per i lombardi, così come per il Potenza. I lucani però non possono essere considerati una sorpresa. La solidità difensiva è uno dei capisaldi del tecnico Raffaele che sta proseguendo il buon lavoro impostato nella passata stagione col quinto posto finale e l’ottima figura nei playoff. Chi la passata stagione l’ha messa in fretta alle spalle è la Ternana, capolista con due lunghezze di vantaggio. Il successo sul Catania è un altro mattoncino verso l’obiettivo dichiarato della Serie B, per il quale però ci sarà da fare i conti anche col Bari, in evidente ripresa dopo l’avvicendamento in panchina fra Cornacchini e Vivarini. Il poker sulla Cavese potrebbe essere il match spartiacque. Sette punti in tre partite hanno riportato tranquillità. L’unica cosa che mancava visto che i biancorossi sono sicuramente la formazione più attrezzata per la promozione diretta.

In chiusura, un elogio se lo merita la Virtus Verona, ringraziata ieri pubblicamente dal Rimini per aver provveduto a ripulire il proprio spogliatoio dopo la partita. Un gesto semplice, ma di grande civiltà.

Marco Pieracci

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