Il punto sulla Serie C (di Luca Bargellini)

05.08.2019 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Luca Bargellini
Luca Bargellini

Parliamoci chiaro. Il 5 di agosto ogni appassionato di calcio del nostro paese, di qualsiasi categoria e di qualsiasi latitudine, avrebbe il sacrosanto diritto di pensare solo alla stagione che sta arrivando; magari lamentandosi di quello stramaledetto terzino destro che non vede con indosso i colori della propria squadra dalla stagione 1998/1999, oppure discutendo col vicino di ombrellone della fissazione che ha il mister di turno per quel giocatore che a te sembra buono solo per gli amatori.

La realtà della Serie C racconta un’altra storia. Una storia fatta di ricorsi e controricorsi. Di avvocati e Corti d’Appello. E anche se la situazione è nettamente migliore rispetto a quella dello scorso anno, non faremmo il nostro lavoro e neanche un buon servizio alla stessa Serie C facendo finta che il “caso Cerignola” non esista.

Stando alla comunicazione di pochi giorni fa del CONI, oggi sarà il giorno in cui scopriremo se la formazione pugliese avrà la meglio sull’estromissione sancita dalla FIGC due ore prima della compilazione del calendario 19/20 in quel di Roma lo scorso 25 luglio.

Le sensazioni, figlie di indicazioni, spifferi e quant’altro, non sono buone per l’Audace, ma come abbiamo già sperimentato più e più volte nel corso di questi anni, la Giustizia Sportiva è quanto di più imprevedibile ci sia. Più di Messi solo in area di rigore. Più di Gazza Gascoine in un pub di Londra.

Per questo motivo occorre solo attendere, consapevoli che qualunque sarà la decisione,la Serie C dovrà prenderla come punto di partenza. Dato che, a detta della nuova governance, questo deve essere l’anno zero, che lo sia davvero. Che sia l’ultimo che nasce all’ombra dei Tribunali e non all’ombra della passione dei tifosi che seguono il pallone sempre e comunque.

Tifosi come quelli che in questo primo weekend di agosto hanno seguito le squadre di Serie C selezionate per prendere parte al primo turno della Coppa Italia. Tra le conferme, non senza fatica, di squadre come Feralpisalò, Monza, Sambendettese (ottimo avvio per Cernigoi), Triestina, Catania, Catanzaro (niente male quel Nicastro) e Piacenza, ecco la sorpresa. Quella che non ti aspetti. Al ‘Franchi’ di Siena contro la formazione di Dal Canto ad avere la meglio è stato, infatti, il piccolo Mantova. Per la Robur uno stop imprevisto e rumoroso, ma le sentenze del campo vanno sempre accettate. Così come quelle dei tribunali. Anche se il calcio d’agosto dovrebbe non prevedere questi ultimi.

Luca Bargellini

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