Il punto sulla Serie C (di Luca Bargellini)

Nato a Firenze nell'anno del Mundial spagnolo, giornalista di TuttoMercatoWeb.com, direttore di TuttoC.com
28.01.2019 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Luca Bargellini
Luca Bargellini

“Bad news is good news" ovvero “Le cattive notizie sono buone notizie” è una delle massime più famose del giornalismo e spiega in pochissime parole come gli eventi peggiori siano, giornalisticamente parlando, i migliori.

In quest’ottica la settimana che si è appena chiusa ci regala sia un gol fantasma assegnato in Reggina-Viterbese nel turno infrasettimanale, che ha scatenato non poche polemiche in casa dei laziali, con tanto di richiesta di invalidare il match da parte del presidente Camilli, sia il Fight Club andato in scena al termine di Lucchese-Alessandria.

Se il primo caso, ovvero quello dell’errore dell’arbitro Fontani nel match del Granillo, si può archiviare con un infortunio, clamoroso e inaccettabile, ma pur sempre un infortunio, i fatti del Porta Elisa hanno sicuramente un altro valore. Il contatto, o per essere più precisi la testata, rifilata dal tecnico delle pantere Giancarlo Favarin all’allenatore in seconda dell’Alessandria Gaetano Mancino è un fatto inammissibile, inconciliabile con tutto quello che dovrebbe essere il calcio a qualsiasi latitudine e livello d’importanza. Le tensioni del match a cui il tecnico rossonero si è appellato sono comprensibili, ma non giustificano un gesto che adesso dovrà essere sanzionato dal Giudice Sportivo.

Più in generale la tensione che Favarin sta accusando in questi giorni non è tanto quella proveniente dal campo, che un professionista del suo calibro ed esperienza sa tranquillamente gestire, bensì quella derivante da una situazione societaria tutt’altro che tranquilla. Una situazione dove lui, i suoi giocatori e il ds Obbedio si trovano a dover sostenere l’intero peso di una dirigenza che al momento non c’è e di una proprietà che non sembra essere in grado di regalare un futuro al club. Non a caso quella di Lucca è una delle emergenze di questa Lega Pro a cui serve dare una risposta al più presto. Anche per riportare serenità in campo.

NIDO DI VESPE

Problematiche, queste, che purtroppo vanno anche ad oscurare anche quello che di bello ha regalato il weekend di campionato, come l’incredibile cammino che sta portando avanti la Juve Stabia di Fabio Caserta. Contro la Paganese arriva la sedicesima vittoria stagionale e il 22° risultato utile consecutivo. Un rendimento, questo, che mette in secondo piano tutto quello che di buono stanno facendo altre realtà importanti di Serie C, come la Pro Vercelli, nuova capoclassifica del Girone A, o il sempre presente Pordenone di Attilio Tesser. Come la Juve Stabia in Italia c’è solo una squadra: la Juventus di Max Allegri. Non un dettaglio da poco.

ANCORA 4 GIORNI

Infine il mercato. Quelle che abbiamo davanti sono le ultime quattro giornate di calciomercato e molto può ancora accadere. ll Monza, ad esempio, non ha ancora concluso la sua rivoluzione, così’ come Novara, Catanzaro, Piacenza, Entella e Vicenza avranno ancora modo di portare a termine le ultime operazioni. E le sorprese in extremis sono tutt’altro che escluse.