Il punto sulla Serie C di Gianluca Savoldi

Classe 1975, ex attaccante col vizietto del giornalismo; in carriera ha vestito, a suon di gol, le maglie di Pisa, Ascoli, Reggina, Napoli e Lecco
20.11.2018 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Gianluca Savoldi
Gianluca Savoldi

“Attaccando con molti giocatori non possiamo permetterci di perdere certi palloni in uscita. Però quando prendi gol sempre allo stesso modo, anche lavorando parecchio per correggere gli errori ripetuti, non resta che concludere che la fatica e lo stress della partita ci fanno dimenticare le zone del campo che dobbiamo occupare.”

È appena finita Arezzo - Carrarese e le parole di Silvio Baldini hanno anticipato le mie. Nemmeno il tempo di porre un quesito ed ho avuto la risposta.

In effetti è davvero difficile da spiegare il comportamento (tattico) di Foresta che ha scelto di lasciare il “primo palo” per difendere lo spazio già presidiato dal portiere; primo palo attaccato con successo da Persano al quale ha risposto Piscopo allo scadere. 

Un pareggio che favorisce il Piacenza nonostante il passo falso in casa della Pistoiese, un pochino fortunata ma brava e meritevole in una partita molto combattuta fino all’ultimo. Piacenza che per il momento è sola al primo posto ma deve attendere i recuperi di Virtus Entella (a punteggio pieno) e Pro Vercelli che stanno avanzando ed è inseguita nel giro di breve dal Pisa. Quest’ultima ha pareggiato i casa con un avversario scomodissimo come l’Olbia che mi piace sempre molto veder giocare...

Insegue la vetta anche la Ternana nel girone B, fermata sul pari da un’ottima Imolese. Tornano a vincere Fermana e Pordenone quest’ultima in casa del Monza, mentre pareggiano Vicenza e Triestina a conferma dell’equilibrio sottile che regna in questo campionato.  Il Renate, al momento ultimo in classifica, perde a Bergamo contro l’Albinoleffe ma fa il colpo più importante della giornata: ingaggia Aimo Diana come nuovo allenatore. Sono convinto che questo matrimonio possa rilanciare una squadra che non merita l’ultimo posto e riporterà dove merita un club solido come pochi in categoria.

Nel frattempo Rende e Juve Stabia continuano a dominare il girone C: capolavoro rossiniano di due società con un budget di gran lunga inferiore alle grandi blasonate, soprattutto nel caso del Rende, hanno scelto due bravissimi allenatori cresciuti “in casa”, freschi studi e soprattutto con le idee chiarissime. Il Trapani è in agguato ma anche il Catania e Catanzaro seppur con leggero ritardo. I siciliani hanno colto un pareggio importante sul campo delle Vespe che, dopo uno spavento iniziale su incursione di Marotta, hanno maggiormente imposto l’iniziativa all’avversario. I giallorossi calabresi invece hanno vinto e convinto in casa contro il Rieti. Attenzione però a non farsi ingannare dal risultato rotondo: i laziali hanno giocato una buonissima partita ed ho la sensazione che venderanno cara la pelle...

Gianluca Savoldi