Chi ha tanti soldi non vede l'ora di scappare dalla C (di Sebastian Donzella)

30.10.2019 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Sebastian Donzella
Sebastian Donzella

Fare il presidente di Serie C non è un mestiere facile. E' qualcosa a metà fra la solidarietà e il mecenatismo, visto che i soldi immessi dai patron nel sistema sono tanti ma quelli che fanno il percorso inverso sono pochissimi. Non è una novità, da anni e anni il dibattito sui costi della Serie C è sempre lì, ben presente. Ma fa specie che un big come Galliani, che dà lustro alla terza serie insieme al suo Monza, definisce "eroi i presidenti di Serie C che tengono in piedi un sistema strutturalmente in perdita".

In C, insomma, se sei big vuoi scappare. Non solo perché, come è giusto che sia, la Lega Pro ti sta stretta. Ma anche perché gli investimenti sono tutti praticamente a fondo perduto. Il Monza, per intenderci, ha speso più di 10 milioni di euro. Soldi che, rimanendo in C, non vedrà più nemmeno col binocolo. Soldi che, salendo in B, riuscirebbe in parte a recuperare già nella prima stagione. 

Abbiamo detto Monza ma avremmo potuto dire, in ordine sparso, Catania, Ternana, Vicenza, Bari e via di questo passo. L'appeal della C, insomma, si regge sulle disgrazie (sportive) altrui. Dei club che saltano in aria e ripartono dalla D o di quelli che retrocedono a sorpresa dalla B. Perché se è vero che la mission della Lega Pro è il formare giovani di qualità, gli stadi li riempi con i grandi nomi. Di società e di calciatori. Con quest'ultimi che, sempre più spesso, preferiscono la quarta serie, vista la mole di tasse dei professionisti. 

Attenzione, però. Guai a dare tutte le colpe, semplicisticamente, all'attuale governance. Perché se il governo non vara il semiprofessionismo, c'è poco da fare. Anzi, qualcosa c'è. Protestare e bloccare tutto. Per evitare il prossimo, inevitabile, addio (o, nel peggiore dei casi, fallimento) di una qualsiasi delle società di terza serie. Che resistono finché possono. Sperando in un posto in B.

Sebastian Donzella

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