PIOVACCARI: POTENZA FISICA E FIUTO DEL GOL

19.07.2012 13:30 di Alessandro Terruzzi  articolo letto 1004 volte
Fonte: www.novaracalcio.com
© foto di Marco Murani/TuttoLegaPro.com
PIOVACCARI: POTENZA FISICA E FIUTO DEL GOL

Il sito ufficiale della società dà il benvenuto al neo acquisto Federico Piovaccari ripercorrendone le tappe.

Esperienza nella categoria, senso del gol e voglia di riscatto: queste le caratteristiche del nuovo bomber che Novara abbraccia. Federico Piovaccari si presenta dall'alto dei suoi 74 gol nei campionati professionistici. Non manca la gavetta a questo ragazzo cresciuto nella Pro Patria e già appena maggiorenne lanciato nella mischia in Serie D, dove si è fatto notare con la maglia della Castellettese. Tanto è bastato per farsi notare nientemeno che dai dirigenti dell'Inter, che prima lo lanciano a livello giovanile, dove Federico si fa notare al torneo di Viareggio segnando 4 gol, e poi viene testato fra i "grandi", nei campi polverosi della Serie C. Lui, come se nulla fosse, non si fa intimidire: scende a Vittoria, Ragusa. Piazza calda e coltello fra i denti per una matricola. Lui, appena ventenne la butta dentro 10 volte in 25 partite. Poi è San Marino, dove migliora il suo bottino (12) e il primo salto in avanti a Trieste, dove inizia ad assaggiare la cadetteria.

Poi è Treviso, due anni ma poche reti, soprattutto a causa di un infortunio. Allora si ricomincia dalla Serie C che nel frattempo è diventata Lega Pro: Ravenna lo rilancia, Federico segna 14 reti e si riconquista la Serie B, stavolta per vincere la scommessa. Anno di grazia 2010/2011, arriva il Cittadella e il giocatore con Foscarini in panchina e Ardemagni come partner d'attacco esplode letteralmente: è un continuo di gol, addirittura 23, e spettacolo. Il "Citta", partito per salvarsi, raggiunge addirittura i playoff, miglior risultato della sua storia. Piovaccari conquista il titolo di capocannoniere e il soprannome di "pifferaio" per il suo modo di esultare. I suoi gol, che arrivano in tutti i modi, conquistano la Sampdoria, che punta su di lui per la risalita in A: saranno sei mesi sotto la Lanterna alternati ad altri 6 a Brescia, arrotondando il suo bottino di gol. 181 cm per 77 kg, Piovaccari si considera una seconda punta che parte da dietro e va ad attaccare gli spazi.

La sua arma migliore? La potenza fisica, unita al fiuto del gol. Novara è la sua nuova tappa, l'obiettivo, vista la sua carriera da "gitano" del calcio è quella di mettere le tende in azzurro, segnare a raffica e fare sognare i tifosi. In bocca al lupo, Federico!