Auguri a Paolo Hernán Dellafiore, Sergio Borgo e Antonio Veschetti !

Nel 2018 Tuttonovara fa gli auguri di buon compleanno ai calciatori viventi che vestono o hanno vestito la maglia Azzurra, agli allenatori e ai dirigenti del Novara Calcio
02.02.2018 09:20 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: it.wikipedia.org
Paolo Hernán Dellafiore
Paolo Hernán Dellafiore

1.

Il 2 febbraio 1985 nasce a Buenos Aires, in Argentina, Paolo Hernán Dellafiore, che oggi dunque compie 33 anni.

Alto 1,86 per 74 kg., gioca a calcio come difensore dal 2004. Attualmente è un giocatore del Perugia in Serie B.

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

 

Caratteristiche tecniche

Paolo Hernán Dellafiore è un difensore centrale che può giocare anche in posizione esterna.

 

Carriera

Club

Paolo Hernán Dellafiore nasce in Argentina da genitori italiani trasferitisi poi in Italia quando aveva quattro anni.

Portato in Italia dall'Inter, dove, completata la trafila delle squadre giovanili, viene aggregato, nella stagione 2004-2005, alla rosa della prima squadra: debutta in Champions League contro l'Anderlecht il 7 dicembre (vittoria per 3-0).

Viene poi ceduto, per fare esperienza, allo Spezia, in Serie C1, nel mercato di riparazione di gennaio: raccoglie 13 presenze e, a fine stagione, ritorna all'Inter.

L'anno seguente, sempre nel processo di maturazione del giocatore, viene ceduto in prestito al Treviso, neopromosso in Serie A, con la quale debutta nella massima serie il 28 agosto 2005 proprio nella partita contro l'Inter, che il Treviso perderà per 3-0. Al suo primo anno nel massimo campionato raccoglie 22 presenze segnando anche un gol, ma il Treviso a fine anno retrocede in Serie B.

E' quindi ceduto al Palermo nell'ambito dell'affare che ha portato all'Inter il neocampione del mondo Fabio Grosso: nel 2006-2007 gioca 7 partite in campionato, debuttando anche in Coppa UEFA.

Nella stagione 2007-2008 viene ceduto in prestito al Torino, nel quale si guadagna i gradi di titolare giocando 28 partite e segnando anche una rete. Durante l'incontro con la Roma (perso per 4-1) viene ammonito dall'arbitro Domenico Celi per due volte senza essere però espulso. La prima ammonizione scaturisce per un fallo in area di rigore (e conseguente penalty) su Simone Perrotta, la seconda per atterramento, al limite dell'area granata, di Cicinho. L'arbitro si giustificherà, alla fine della partita, dicendo che la prima ammonizione era stata verso il compagno granata Pisano, anche se, come si può ben vedere dalle riprese televisive, quando il signor Celi di Campobasso caccia il primo cartellino giallo, Pisano è ancora ben lontano dall'arbitro, il quale va a sventolare il cartellino a Dellafiore.

Al termine della stagione in maglia granata, il Torino tenta di trattenerlo esercitando il diritto di riscatto, ma rientra al Palermo per il conseguente controriscatto operato dai siciliani. Nella stagione 2008-2009 gioca solo 4 partite di campionato più 1 di Coppa Italia.

Visto lo scarso impiego, nella finestra di calciomercato invernale decide di tornare al Torino. L'ufficializzazione del trasferimento avviene il 14 gennaio 2009 con la formula del prestito con diritto di opzione della metà del cartellino per 2 milioni di euro. In granata colleziona 12 presenze e 2 reti, ma a fine anno la società decide di non esercitare il diritto di riscatto anche a causa della retrocessione in Serie B 2009-2010 della società torinese.

Il giocatore ritorna al Palermo, ma solo di passaggio poiché il 3 luglio 2009 viene ceduto al Parma in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino. Iniziale riserva di Christian Panucci, con la rescissione di contratto da parte del romanista a stagione in corso diventa uno dei difensori titolari della difesa crociata. A fine stagione il diritto di riscatto non viene esercitato ed il giocatore fa ritorno al Palermo. Nel mese di giugno si opera ad una spalla. Il 20 agosto 2010 il Parma comunica di aver raggiunto un nuovo accordo con il Palermo con la stessa formula della volta precedente: il prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino; il Palermo ufficializza la trattativa tre giorni dopo. L'esordio nella stagione 2010-2011 arriva alla 13ª giornata di campionato il 21 novembre 2010, entrando in campo all'88' di Parma-Lazio (1-1). Con il tecnico Pasquale Marino gioca quest'unica partita in campionato più, da titolare, l'ottavo di finale di Coppa Italia vinto per 2-1 ai supplementari contro la Fiorentina il 14 dicembre.

Nel mercato di riparazione di gennaio passa in prestito al Cesena. Il 16 gennaio esordisce in maglia bianconera giocando da titolare in Cesena-Roma (0-1). Conclude la stagione con 7 presenze, con l'ultima apparizione all'ultima giornata di campionato che arriva a tre mesi di distanza dalla sesta.

Riscattato interamente dal Parma, il 5 agosto 2011 viene ceduto in compartecipazione al Novara, neopromosso in Serie A. Con gli azzurri gioca 17 partite in campionato, retrocedendo a fine campionato.

A fine stagione si aggrega all'Inter, sua ex squadra, per una tournée in Indonesia. Il 22 giugno 2012 il Parma risolve a proprio favore la compartecipazione con il Novara.

Il 6 luglio seguente passa in compartecipazione al Siena, con cui gioca 2 partite in campionato e 1 in Coppa Italia.

Il 25 gennaio 2013 passa al Padova, in Serie B, in prestito dal Siena e Parma che ne detengono in compartecipazione il cartellino. Debutta il 2 febbraio nella sfida contro il Grosseto pareggiata (0-0).

Il 26 giugno 2014 la compartecipazione fra Siena e Parma viene rinnovata. Il 22 luglio seguente, dopo la mancata iscrizione del Siena al campionato di Serie B, si svincola dalla società bianconera restando un tesserato del Parma. Il giorno successivo viene ingaggiato a titolo definitivo dal Latina, con cui firma un contratto triennale. Il 13 agosto 2016 prolunga fino al 2019. Il 17 maggio 2017 subisce un grave infortunio al ginocchio destro, procurandosi la rottura del legamento crociato anteriore in seguito ad uno scontro di gioco in allenamento. Il 29 maggio viene svincolato d'ufficio in seguito al fallimento della società pontina.

Il 16 gennaio 2018 viene tesserato dal Perugia, con cui firma fino al termine della stagione con opzione per un altro anno.

Nazionale

In possesso del doppio passaporto per via dei natali argentini, a livello internazionale ha scelto di rappresentare l'Italia. Ha giocato alcune partite con le Nazionali Giovanili, fino alla Nazionale Under-21 e a quella Olimpica.

 

Ecco in sintesi la carriera di Paolo Hernán Dellafiore. Nell'ordine sono indicate la/e stagione/i, la squadra di club (con → sono segnati i prestiti), il numero di presenze in campionato e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Giovanili

2002-04 - Inter

Squadre di club

2004-05 - Inter - 0 (0)
2005 → Spezia - 13 (0)
2005-06 → Treviso - 22 (1)
2006-07 -  Palermo - 7 (0)
2007-08 → Torino - 28 (1)
2008-09 Palermo - 4 (0)
2009 → Torino - 12 (2)
2009-11 → Parma - 24 (0)
2011 → Cesena - 7 (0)
2011-12 - Novara - 17 (0)
2012-13 - Siena - 3 (0)
2013 → Padova - 12 (0)
2013-14 - Siena 35 (1)
2014-17 - Latina

2018-oggi - Perugia

Nazionale

2001   - Italia U-16-15 - 3 (0)
2004   - Italia U-19 - 0 (0)
2004-06   - Italia U-20 - 3 (0)
2005-06   - Italia U-21 - 1 (0)
2008 - Italia Olimpica - 3 (0)

 

Palmarés

Club

Coppa Italia: 1   (Inter: 2004-05)

Coppa Italia Serie C: 1   (Spezia: 2004-05)

Nazionale

Torneo di Tolone   (Oro: Tolone 2008)

 

2.

Il 2 febbraio 1953 nasce a Soncino, in provincia di Cremona, in Lombardia, Sergio Borgo, che oggi dunque compie 65 anni.

Borgo ha giocato a calcio come centrocampista dal 1972 al 1990. E' diventato poi allenatore di calcio (nella stagione 2004-05). Infine ha assunto il ruolo di dirigente calcistico.

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

 

Carriera

Calciatore

Sergio Borgo inizia a giocare nella Pro Patria (per settantamila lire mensile, come ha raccontato lo stesso Borgo).

Qui conosce Re Cecconi, grazie al quale arriva a Roma per settanta milioni, nella Lazio, proprio nell'anno in cui la società biancoceleste conquista il suo primo successo. Borgo, soprannominato "il Professore" da Re Cecconi, disputa in quella storica stagione 1 partita in prima squadra, il 10 marzo 1974 nella vittoria interna per 2-0 contro il Cesena. 

E' però nella Pistoiese, di cui è il capitano, che Borgo trova il suo spazio e partecipa all'epopea della squadra toscana dalla Serie C alla Serie A, giocando insieme ad altri famosi giocatori, come Mario Frustalupi, protagonista del primo scudetto laziale, Mauro Bellugi, e Marcello Lippi, futuro commissario tecnico della Nazionale italiana campione del mondo 2006.

Dirigente

Ritiratosi dal calcio giocato nel 1990, nel 1998 diventa Presidente dello Spezia, appena retrocessa in Serie C2, squadra con cui aveva militato per tre anni in Serie C.

Per un brevissimo periodo (maggio-agosto 2000) è poi Direttore sportivo del Neftocihimic Bourgas, una squadra bulgara di prima divisione.

Diventa poi, mantenendo l'incarico per nove anni, il Direttore sportivo del Novara, in cui, nella stagione 2004-05, ricopre brevemente anche il ruolo di allenatore. Al termine della stagione 2008-09, lascia la carica (rimpianto da molti).

Dal settembre 2011, fino a fine stagione, ricopre il ruolo di Direttore sportivo del Derthona.

 

Ecco in sintesi la carriera di Sergio Borgo. Nell'ordine sono indicate la/e stagione/i, la squadra di club (con → sono segnati i prestiti), il numero di presenze in campionato e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Giovanili

- Ausonia

Squadre di club

1972-73 - Pro Patria - 31 (1)
1973-74 - Lazio - 1 (0)
1974-75 → Foggia - 19 (0)
1975-76 - Lazio - 2 (0)
1976-85 - Pistoiese - 259 (2)
1985-88 - Spezia - 83 (0)
1988-89 - Rondinella - 28 (0)
1989-90 - Pistoiese - 9 (0)

Allenatore

2004-05 - Novara

 

Palmarès

Competizioni giovanili

Campionato Under 23: 1   (Lazio: 1973-74)

Competizioni nazionali

Serie C: 1   (Pistoiese: 1976-77)

Campionato italiano: 1   (Lazio: 1973-74)

 

3.

Il 2 febbraio 1945 è nato a Caselle Lurani, in provincia di Lodi, in Lombardia, Antonio Veschetti, che oggi dunque compie 73 anni.

Alto 1,80 per 76 kg., ha giocato a calcio come difensore nel ruolo di stopper dal 1966 al 1980. 

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

 

Carriera

Antonio Veschetti è cresciuto nel Borgomanero, giocando anche in prima squadra dal 1966 al 1969.

E' diventato poi una 'bandiera' del Novara; ha disputato con i piemontesi dal 1969 al 1980 undici campionati, sette in Serie B (per complessive 213 presenze e 4 reti) e quattro in Serie C.

Novara, nella stagione 2004-05, ha brevemente ricoperto anche il ruolo di allenatore.

 

Ecco in sintesi la carriera di Antonio Veschetti. Nell'ordine sono indicate la/e stagione/i, la squadra di club (con → sono segnati i prestiti), il numero di presenze in campionato e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Giocatore

Giovanili

- Borgomanero

Squadre di club

1966-69 - Borgomanero - 67 (1)

1969-80 - Novara - 303 (7)

1980-81 - Arona - 31 (1)

1981-82 - Novara - 17 (0)

 

Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Serie C: 1   (Novara: 1969-70)