Auguri a Francesco Bardi, Giancarlo Cavaliere e Renato Zaccarelli

Nel 2018 Tuttonovara fa gli auguri di buon compleanno ai calciatori viventi che vestono o hanno vestito la maglia Azzurra, agli allenatori e ai dirigenti del Novara Calcio
18.01.2018 09:20 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: it.wikipedia.org
Francesco Bardi
Francesco Bardi

1.

Il 18 gennaio 1992 nasce a Livorno, in Toscana, Francesco Bardi, che oggi dunque compie 26 anni.

Alto 1,88 per 82 kg., gioca a calcio come portiere dal 1999. Attualmente è giocatore del Frosinone, in Serie B, in prestito dall'Inter.

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

 

Carriera

Club

Francesco Bardi cresce nel vivaio del Livorno, squadra della sua città. Debutta in Serie A con gli amaranto il 16 maggio 2010, a 18 anni, giocando titolare nell'ultima giornata del campionato, la partita Parma-Livorno (4-1) disputata allo Stadio Ennio Tardini.

La stagione seguente, dopo la retrocessione, resta in prima squadra fino a gennaio 2011, quando viene acquistato in compartecipazione dall'Inter. Con la Primavera nerazzurra vince il Torneo di Viareggio 2011, al termine del quale viene nominato miglior portiere della competizione.

Nell'estate successiva torna al Livorno, debuttando in Serie B il 27 agosto 2011 nella partita Crotone-Livorno (1-2) e affermandosi subito come titolare. Conclude la stagione con 34 partite e 38 gol subiti in campionato.

Il 22 giugno l'Inter rileva dal Livorno l'altra metà del cartellino del giocatore (1,5 milioni di euro) mentre Luca Siligardi viene rilevato completamente dai toscani insieme a Simone Dell'Agnello. 

Il giocatore viene poi ceduto il 14 luglio al Novara in Serie B con la formula del prestito. A Novara disputa in tutto 38 partite subendo 46 reti, giocando e vincendo i play-off per la promozione in Serie A e venendo eletto miglior portiere del campionato cadetto.

Il 30 giugno 2013 fa ritorno all'Inter, non venendo convocato da Walter Mazzarri al ritiro pre-campionato. 

Dieci giorni dopo torna per la terza volta in carriera tra le file del Livorno, neopromosso in Serie A, che lo ingaggia a titolo temporaneo. Qui gioca 35 partite e la squadra toscana retrocede subito

Il 27 giugno 2014 viene mandato in prestito al Chievo Verona. Esordisce con la maglia gialloblu in occasione della partita di Coppa Italia persa 1-0 contro il Pescara. Nella seconda giornata di campionato contro il Napoli para un rigore ad Higuain e si esibisce in altre parate spettacolari. Il 26 ottobre para un altro rigore, questa volta a Pinilla. Successivamente, a causa di svariate prestazioni decisamente poco convincenti, perde il posto da titolare dopo alcune giornate in favore del portiere argentino Albano Bizzarri. Torna in campo unicamente alla terz'ultima giornata contro il Torino allo Stadio Olimpico, a salvezza già conquistata.

Il 25 luglio 2015 si trasferisce in prestito con diritto di riscatto all'Espanyol, per sostituire Kiko Casilla acquistato dal Real Madrid. Tuttavia, non riesce ad ottenere la fiducia del tecnico e non gioca nemmeno un minuto nella Liga, disputando soltanto la Coppa del Re.

Il 28 gennaio 2016 viene ufficializzato il trasferimento in prestito al Frosinone in Serie A. Si trova ad essere il secondo portiere dietro Nicola Leali, ed esordisce solo alla 36ª giornata, il 1º maggio, nella partita pareggiata 3-3 contro il Milan a San Siro nella quale para un rigore a Mario Balotelli. Il 4 luglio 2016 viene ufficialmente rinnovato il prestito al Frosinone per un'altra stagione. Il contratto prevede anche il diritto di riscatto e controriscatto da parte dei nerazzurri del cartellino del giocatore.

Il 13 luglio 2017 viene ufficialmente prolungato il prestito nella squadra ciociara per un'altra stagione in Serie B.

Nazionale

Il 24 marzo 2011, sotto la guida del CT Ciro Ferrara, esordisce con l'Under-21 in amichevole contro i pari età della Svezia, partita finita 3-1 per gli azzurrini. Il 10 novembre 2011 gioca la sua prima gara valida per le qualificazioni all'Europeo 2013, vinta 2-0 in casa della Turchia. 

Partecipa come portiere titolare all'Europeo Under-21 2013 in Israele, in cui l'Italia giunge seconda, sconfitta in finale 4-2 dalla Spagna.

Dal 10 al 12 marzo 2014 è convocato dal CT della Nazionale maggiore Cesare Prandelli per uno stage organizzato allo scopo di visionare giovani giocatori in vista dei Mondiali 2014.

Disputa come portiere titolare anche l'Europeo Under-21 2015 in Repubblica Ceca, nel quale l'Italia viene eliminata nella fase a gironi.

 

Ecco in sintesi la carriera di Francesco Bardi. Nell'ordine sono indicate la/e stagione/i, la squadra di club (con → sono segnati i prestiti), il numero di presenze in campionato e, tra parentesi col segno -, il numero di gol subiti:

Giocatore

Giovanili

1999-2003 - Sorgenti Labrone
2003-10 - Livorno

Squadre di club

2010-11 - Livorno - 1 (-4)
2011 - Inter - 0 (-0)
2011-12 → Livorno - 34 (-38)
2012-13 → Novara - 35 (-39)
2013-14 → Livorno - 35 (-69)
2014-15 → Chievo - 10 (-17)
2015-16 → Espanyol - 0 (-0)
2016-oggi → Frosinone

Nazionale

2009 - Italia U-17 - 6 (-8)
2009-10 - Italia U-18 - 2 (-1)
2010-11 - Italia U-19 - 10 (-8)
2011-15 - Italia U-21 - 32 (-30)

 

Palmarès

Club

Competizioni giovanili

Torneo di Viareggio: 1   (Inter: 2011)

Nazionale

Europei di calcio Under-21 - Argento - Israele 2013

Europei di calcio Under-17 - Bronzo - Germania 2009

Individuale

Il Portiere Serie bwin   2012-13

Inserito nella selezione UEFA dell'Europeo Under-21: 1   (Israele 2013)

 

2.

Il 18 gennaio 1969 è nato a Rivoli, in provincia di Torino, in Piemonte, Giancarlo Cavaliere, che oggi dunque compie 49 anni.

Alto 1,80 per 76 kg., ha giocato a calcio come centrocampista dal 1986 al 2004. E' diventato poi allenatore di calcio (dal 2007 al 2014).

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

 

Carriera

Giancarlo Cavaliere ha iniziato a giocare nel 1986 nell'Alessandria in Serie C2.

Dal 1986 all'88 ha giocato nel Campionato Interregionale con il Moncalieri.

Nell'88-89 è passato in C1 al Campobasso.

Dal 1989 al 1985 ha militato nell'Ascoli, giocandovi per due stagioni, con 50 presenze ed una rete, in Serie A e per quattro stagioni, con 119 presenze e 8 reti, in Serie B.

Ha poi giocato ancora in B con l'Ancona nel 1995-96.

Ha militato in C2 con il Forlì nel 1996-97, dal 1997 al 1999 con la Pro Vercelli, nel 1999 col Novara, nel 1999-2000 col Saronno.

Ha concluso la carriera di giocatore in Serie D con la Valenzana nel 2000-01 e con il Moncalieri nel 2001-02 ed infine con la Novese nel campionato di  Eccellenza Piemonte-Valle d'Aosta dal 2002 al 2004.

Allenatore 

Giancarlo Cavaliere ha allenato varie squadre nei campionati dilettanti, come riportato nella sintesi sottostante. 

 

Ecco in sintesi la carriera di Giancarlo Cavaliere. Nell'ordine sono indicate la/e stagione/i, la squadra di club (con → sono segnati i prestiti), il numero di presenze in campionato e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Giocatore

Squadre di club

1986 - Alessandria - 1 (0)
1986-88 - Moncalieri - 48 (4)
1988-89 - Campobasso - 14 (1)
1989-95 - Ascoli - 169 (9)
1995-96 - Ancona - 26 (2)
1996-97 - Forlì - 30 (8)
1997-99 - Pro Vercelli - 45 (12)
1999 - Novara - 10 (1)
1999-2000 - Saronno - 24 (2)
2000-01 - Valenzana - ? (?)
2001-02 - Moncalieri - ? (?)
2002-04 - Novese - ? (?)

Allenatore

2007-09 - Mathi
2009-11 - Mathi Lanzese
2011-12 - Ardor San Francesco
2012-13 - Junior Biellese
2014 - Ce.Ver.Sa.Ma Biella

 

Palmarès

Giocatore

Competizioni nazionali

Serie D: 1   (Valenzana: 2000-01)

Competizioni regionali

Eccellenza: 1   (Novese: 2003-04)

 

3.

Il 18 gennaio 1951 è nato ad Ancona, comune capoluogo della provincia omonima e delle Marche, Renato Zaccarelli, che oggi dunque compie 67 anni.

Alto 1,80 per 70 kg., ha giocato a calcio come centrocampista nel ruolo di mezzala dal 1966 al 1987. E' diventato poi allenatore di calcio e dirigente sportivo.

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

 

Nota

Dopo Giorgio Ferrini e Paolo Pulici, Renato Zaccarelli è il terzo giocatore del Torino con più presenze in Serie A. Con il Toro ha vinto lo scudetto nel 1976.

 

Caratteristiche tecniche

Renato Zaccarelli era una mezzala classica, elegante, concreta e dal rendimento costante. Verso la fine della sua carriera è arretrato in difesa reinventandosi libero dal fine senso tattico, quasi un centrocampista aggiunto. In questo ruolo ha vissuto una seconda giovinezza a tal punto che nel 1986, all'età di 35 anni, gli è stato assegnato il "Guerin d'oro" come miglior giocatore del campionato 1985-86.

 

Carriera

Giocatore

Renato Zaccarelli ha cominciato a tirare i primi calci al pallone nelle file della Junior Ancona, storica squadra del quartiere dorico di Vallemiano.

Dal 1966, a 15 anni, e fino al 1968 ha militato nelle Giovanili del Torino

E' stato poi ceduto a fare esperienza in Serie B con Catania (nel 1968-69) e Novara (dal 1971 al 1973), fino all'esordio in A con il Verona (nel 1973-74).

E' ritornato in granata al Torino nell'estate del 1974; dall'anno successivo ha formato con Eraldo Pecci, Claudio Sala e Patrizio Sala un centrocampo eccezionale, contribuendo alla vittoria dello scudetto nel 1976.

Ha giocato per un lustro in Nazionale (25 presenze e 2 gol) partecipando al Mondiale in Argentina, dove l'Italia è arrivata quarta. E' partito dalla panchina come rincalzo di Giancarlo Antognoni e alla fine ha collezionato cinque presenze ed un gol, quello della vittoria in rimonta per 2-1 contro la Francia dell'allora giovanissimo Michel Platini (che era passata per prima in vantaggio con una rete di Lacombe, segnata dopo appena 40 secondi di gioco).

Allenatore e dirigente

Dopo avere appeso le scarpette al chiodo, Zaccarelli ha alternato la carriera di allenatore con quella di dirigente.

È stato Direttore sportivo del Toro nell'era Goveani, ha resistito al ciclone Calleri con il ruolo di Team Manager.

Nel 1992-93 è stato D.S. dell'Alessandria.

A questo punto ha intrapreso la carriera di allenatore al servizio della Federazione come Commissario tecnico dell'Under-21 di Serie B prima, e di vice-allenatore dell'Under-21 maggiore poi.

E' tornato al Torino nel 2002 in qualità di Dirigente del settore giovanile. Nel 2003 è diventato Direttore generale al posto di Sandro Mazzola. Zaccarelli si è cimentato anche come Allenatore nel finale di stagione di Serie A 2002-03 (subentrando a Renzo Ulivieri) e prima dei playoff di Serie B 2004-05 (al posto di Ezio Rossi): in questo frangente ha portato i granata alla promozione, e questo è risultato decisivo per le sorti del Toro che, pur non venendo promosso in Serie A in virtù delle decisioni della Covisoc, si è guadagnato comunque la permanenza in Serie B dopo la revoca dell'affiliazione e la successiva rinascita sotto la guida di Urbano Cairo grazie al Lodo Petrucci.

Nel 2005-06 è stato al Bologna con l'incarico di Direttore Sportivo.

 

Ecco in sintesi la carriera di Renato Zaccarelli. Nell'ordine sono indicate la/e stagione/i, la squadra di club (con → sono segnati gli eventuali prestiti), il numero di presenze in campionato e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Giovanili

Junior Ancona
1966-68 - Torino

Squadre di club

1968-69 - Catania - 2 (0)
1969-70 - Torino - 0 (0)
1971-73 - Novara - 52 (1)
1973-74 - Verona - 30 (5)
1974-87 - Torino - 317 (17)

Nazionale

1975-80 - Italia - 25 (2)

Allenatore

???? - Italia U-21 B
???? - Italia U-21 - Vice
2003 - Torino
2004-05 - Torino

 

Palmarès

Giocatore

Club

Competizioni nazionali

Coppa Italia: 1   (Torino: 1970-71)

Campionato italiano: 1   (Torino: 1975-76)

Individuale

Guerin d'oro: 1   (Torino: 1986)